SCIOPERO GENERALE TRASPORTO PUBBLICO, 8 MARZO/ Forti disagi a Napoli, città in tilt

- Niccolò Magnani

Oggi 8 marzo, sciopero generale del trasporto pubblico: disagi in molte città a cominciare da Napoli

Sciopero mezzi 8 marzo
Sciopero 8 marzo-Festa della donna sui mezzi di trasporto (LaPresse, 2019)

Sciopero generale del trasporto pubblico per oggi, 8 marzo 2019. Numerose le città in cui si stanno registrando disagi a cominciare da Napoli, che è andata praticamente in tilt. Nel capoluogo campano è stata la chiusa la funicolare centrale, nonché la linea 1 della metropolitana, e nella stessa situazione vi sono la Circumflegrea, la Circumvesuviana, la Cumana e la linea Piedimonte Alife. La linea 2 della metro sta invece procedendo a singhiozzo, mentre almeno la metà dei pullman dell’Anm sono rientrati nel deposito di Cavalleggeri, e il 30 per cento in quello di piazza Carlo Terzo. Disagi anche per quanto riguarda i treni a lunga percorrenza visto che, attorno alle ore 11:00, risultava essere cancellato l’Intercity delle ore 9:50 per Palermo, nonché il treno proveniente da Roma Termini delle ore 9:29. Nessun ritardo o soppressione invece per quanto riguarda i convogli di Italo, mentre sono numerose le corse cancellate alla Atc di Capri. L’Anm, l’azienda napoletana mobilità di Napoli, rischia il fallimento, ed è per questo che spesso e volentieri i cittadini partenopei subiscono un disservizio, mentre i dipendenti degli stessi trasporti pubblici sono oberati di lavoro. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SCIOPERO GENERALE TRASPORTO PUBBLICO, 8 MARZO

La situazione dello sciopero mezzi a Milano e Roma vede una diversa agitazione nelle metro delle due città principali d’Italia: dopo l’inizio della prima fascia di sciopero trasporti per questo 8 marzo 2019, l’Atm annuncia che la M2 (Verde) e M5s (Lilla) sono sospese fino alle ore 15, mentre per la M1 (Rossa), M3 (Gialla) e i mezzi di superficie risultano regolamento in circolazione con qualche possibile riduzione di corsa per tram e bus. A Roma invece lo stato dei mezzi durante la prima fase dello sciopero ha un impatto di riduzioni e ritardi su tutte e tre le metro senza però avere deciso di sospenderle in parte come invece capitato a Milano: Atac annuncia le riduzioni di corsa su Metro B/B1 e la A (dove Stazione Repubblica resta ancora chiusa dopo 5 mesi), la Metro C invece risulta attiva e senza particolari disagi. Diversa la situazione per le Ferrovie Regionali romane visto che la Roma-Lido è chiusa per tutto il giorno, la Termini-Centocelle è attiva ma con riduzioni di corse, la Roma-Viterbo ha riduzioni sulla tratta urbana mentre è regolare sul tratto fuori Roma.

SCIOPERO 8 MARZO, MEZZI E TRENI KO

24 ore di sciopero generale totale e nazionale per la Festa della Donna e le diverse manifestazioni lungo l’intero Paese delle femministe di “Nonunadimeno” rischiano di paralizzare tutte le principali città d’Italia: treni, mezzi, bus, metro, aerei, ma anche scuola e servizi sanitari, da Milano a Napoli passando per Roma, Bologna e Torino, sono tutti coinvolti nel maxi sciopero dell’8 marzo 2019, (in)felice riedizione degli scorsi anni dove le manifestazioni contro la politica e le discriminazioni di genere produssero un’elevata partecipazione e conseguente paralisi per i trasporti di mezza Italia. Lo sciopero dei sindacati autonomi durerà 24 ore, con astensione dalle prestazione lavorative dalle ore 8,30 alle ore 17 e dalle ore 20 a fine servizio: per i trasporti pubblici viene garantito il servizio essenziale, come previsto dalla legge; per la Festa della donna a scendere in piazza sarà la Cgil per «ribadire i temi politici portati avanti dal sindacato sulla questione di genere». Alla giornata di mobilitazione si unirà anche lo sciopero di 24 ore indetto dal movimento femminista “Non una di meno” che chiede a tutte le lavoratrici e i lavoratori di «incrociare le braccia e scioperare dal lavoro, dai consumi e dai generi». Le stesse attiviste aggiungono poi «la violenza maschile sulle donne, le discriminazioni di genere, contro la precarietà e la privatizzazione del welfare, il diritto ai servizi pubblici gratuiti e accessibili, al reddito universale e incondizionato, alla casa, al lavoro, alla parità salariale, all’educazione scolastica, alla libertà di movimento, per le politiche di sostegno alla maternità e paternità condivisa».

LA SITUAZIONE A ROMA E MILANO

Sul fronte mezzi di trasporto, a Milano la situazione dello sciopero 8 marzo vede l’agitazione del personale dei mezzi di superficie e metro Atm prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 fino a fine servizio. Atac a Roma ha invece comunicato che saranno garantite le fasce orarie che vanno dall’inizio del servizio fino alle 8:30, e dalle 17 alle 20. L’Anas incrocerà le braccia dalle ore 00:00 alle 24 su tutte le autostrade, mentre si fermeranno anche i taxi dalle 8 alle 22: sono previsti disagi anche per i collegamenti marittimi nelle isole maggiori che si fermeranno un’ora prima delle partenze. Da ultimo il settore aereo, si fermano anche i lavoratori aeroportuali di terra e naviganti aderenti alla sigla Usb degli aeroporti italiani, dalle ore 14 alle ore 18. Stessa fascia oraria per i dipendenti Alitalia inclusi piloti, assistenti di volo e personale di terra. Sul fronte scuola, il Miur ha comunicato che per oggi è stato proclamato uno sciopero generale di tutti i lavoratori e lavoratrici: aderiscono alla protesta Slai per il Sindacato di classe, Usi, Usb, Cobas, Cub e Sgb. Aderisce allo sciopero anche il sindacato Anief  che chiede «a gran voce la riapertura delle graduatorie ad esaurimento e l’estensione del doppio canale di reclutamento con graduatorie d’istituto provinciali».

TRENITALIA E TRENORD: LE CORSE GARANTITE

Chiudiamo con il settore che più di tutti rischia di paralizzare le comunicazioni tra le diverse regioni, con effetto già dalla mezzanotte di oggi fino alle 21 di stasera: sempre per effetto dello sciopero in corso per la Festa della Donna, Trenitalia farà circolare regolarmente le Frecce nonostante lo sciopero del personale del Gruppo Fs Italiane per i vari sindacati autonomi dalla mezzanotte alle ore 21 di domani, 8 marzo 2019. Per tutti i treni nazionali invece, Trenitalia prevede ripercussioni molto limitate e ricorda che saranno assicurati tutti i convogli elencati nella tabella dei treni previsti in caso di sciopero, consultabile anche sul portale web nella sezione delle corse garantite. Per le corse Malpensa Express che non saranno effettuate a causa dello sciopero saranno previsti bus sostitutivi (senza fermate intermedie) tra Milano Cadorna e Malpensa aeroporto e tra Stabio, nel Canton Ticino, e Malpensa Aeroporto. A Roma invece assicurato il collegamento tra Termini e l’Aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino: «Per i treni regionali, garantiti i servizi previsti per legge nei giorni feriali nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari (6-9 e 18-21). Anche nel resto della giornata, Trenitalia si impegna ad assicurare la quasi totalità dei collegamenti. Il programma dei treni potrebbe comunque subire modifiche». Trenord vede l’inizio dello sciopero treni dalle ore 00 di oggi fino alle 21 di domani, con treni regionali, suburbani, a lunga percorrenza e i collegamenti aeroportuali con l’aeroporto di Malpensa (Malpensa Express e Malpensa-Bellinzona) che potrebbero subire ritardi, limitazioni o cancellazioni. Nelle fasce orarie tra le 6 e le 9 e tra le 18 e le 21 saranno garantite le corse indicate sul sito trenord.it.

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