Guido Rossa, caccia a ultimo killer Br/ Inchiesta e rogatorie in Spagna e Portogallo

- Emanuela Longo

Guido Rossa, ucciso 40 anni fa dalle Brigate Rosse: caccia al suo ultimo killer, Lorenzo Carpi. Aperta nuova inchiesta, rogatorie in Spagna e Portogallo

Guido Rossa
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A distanza di 40 anni dall’uccisione di Guido Rossa, operaio genovese dell’Italsider e sindacalista della Fiom, la procura di Genova ha aperto una nuova inchiesta per dare la caccia a Lorenzo Carpi, l’ultimo killer brigatista che era riuscito a fuggire tra quelli che facevano parte del commando che uccise Rossa il 24 gennaio 1979. L’operaio fu ucciso sotto casa poichè testimoniò contro un brigatista infiltrato. Secondo quanto reso noto dai quotidiani Il Secolo XIX e La Stampa, la procura antiterrorismo di Genova avrebbe inoltre anche fatto partire due rogatorie verso la Spagna ed il Portogallo in quanto il sospetto è che il terrorista del commando delle Brigate Rosse ritenuto l’ultimo killer ancora in fuga di Guido Rossa, potrebbe essersi nascosto proprio qui per sfuggire ai processi a suo carico. A tal fine i pubblici ministeri genovesi hanno aperto un fascicolo per rivelazione di segreto d’ufficio e pubblicazione di atti.

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OMICIDIO GUIDO ROSSA: CACCIA AL SUO ULTIMO KILLER

A far credere ai pm che Lorenzo Carpi, il brigatista ultimo killer di Guido Rossa fosse proprio in uno dei due Paesi esteri sarebbero una serie di accertamenti condotti dai carabinieri tra cui la presenza di un parente e alcune intercettazioni. Da qui la decisione della procura di compiere un passo avanti nella ricerca del latitante convinta di poter finalmente chiudere il cerchio, 40 anni dopo. Prima della nuova inchiesta era la procura generale inserita nella corte d’Appello a doversi muovere. Ma i mezzi con la procedura standard finalizzata all’estradizione appaiono molto limitati. A rendere complesso il lavoro degli inquirenti anche il fatto che l’ordinamento portoghese non prevedrebbe la possibilità di intercettazioni per la cattura del latitante. Secondo i riscontri dei militari, Carpi sarebbe nella penisola iberica. Ipotesi già presa in esame in passato. Ora però si crede possa esserci la sorella in quell’area e il procuratore di Genova, Francesco Cozzi – ex compagno di scuola di Carpi – ha deciso di aprire una nuova indagine per “associazione con finalità di terrorismo” ipotizzando una rete che stia coprendo l’ex Br.

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