Bologna, omicidio suicidio/ 84enne uccide la moglie a bastonate poi si impicca

- Carmine Massimo Balsamo

Bologna, caso di omicidio-suicidio: il dramma di un 84enne che ha ucciso la moglie malata per poi impiccarsi

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Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Un omicidio suicidio a Bologna, che come quasi sempre in questi casi, nasconde un dramma famigliare. Giancarlo Bedocchi, 84enne di Zola Predosa, non ce la faceva più ad accudire la moglie Elena Caprio, ottantatreenne da tempo malata di demenza senile, ed ha così deciso di farla finita: prima ha colpito a bastonate la consorte, per poi togliersi la vita impiccandosi. Un episodio di cui si è venuti a conoscenza solamente nella serata di ieri, ma che si è verificato nella mattinata di venerdì 12 aprile, poi scoperto attorno alle 14:00 del pomeriggio dalle forze dell’ordine, dopo che un muratore che stava lavorando in un cantiere vicino all’abitazione dei Bedocchi, ha avvistato un cadavere a terra. La coppia aveva solo un figlio di cinquant’anni, che abita poco lontano da loro, e Bedocchi non ha lasciato alcun biglietto indirizzato alla famiglia in cui spiegava i motivi di tale gesto. «Due persone deliziose, mai ci saremmo aspettati una cosa così», il commento di una vicina di casa dopo la tragedia. L’84enne accudiva da solo la moglie senza alcuna badante, ma ad un certo punto non ha più retto questo peso immane, schiacciato anche dall’età che avanzava, e decidendo così di farla finita per sempre. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

BOLOGNA, OMICIDIO SUICIDIO

Zola Predosa in lutto per l’omicidio-suicidio registrato oggi, venerdì 12 aprile 2019, verso l’ora di pranzo: Giancarlo Bedocchi ha prima ucciso la moglie Elena Caprio con un bastone, per poi togliersi la vita impiccandosi alla parte interna di una finestra. Come vi abbiamo raccontato, l’allarme è stato lanciato da un muratore che lavorava in un cantiere vicino e che ha visto un corpo penzolare. Come riportano i colleghi di Bologna Today, l’83enne sarebbe stata colpita nel sonno: il motivo del gesto sarebbe riconducibile alle difficoltà riscontrate nell’assistenza alla donna, affetta da anni da demenza senile. In corso ancora in questi minuti i rilievi del caso da parte della SIS del Nucleo Investigativo di Bologna, con le salme dei due anziani che saranno traslate al DOS bolognese. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

UCCIDE LA MOGLIE MALATA E SI IMPICCA

Uccide la moglie malata a bastonate e poi si impicca: dramma in provincia di Bologna, l’omicidio suicidio di Zola Pedrosa ha scosso la comunità emiliana. Come riportano i colleghi de Il Resto del Carlino, la tragedia si è consumata in via Roma questa mattina, venerdì 12 aprile 2019: secondo una primissima ricostruzione dei carabinieri, l’84enne Giancarlo Bedocchi avrebbe prima ammazzato la moglie Elena Caprio, 83 anni, per poi togliersi la vita. Da quello che trapela, il pensionato avrebbe ucciso la compagna con un bastone o con una traversina di legno, un oggetto contundente scagliato a più riprese contro la donna, da tempo malata di demenza senile.

OMICIDIO SUICIDIO ZOLA PEDROSA: DRAMMA IN PROVINCIA DI BOLOGNA

Un episodio che ricorda da vicino il dramma di Modena o quanto accaduto nel novembre 2018 sempre in quel di Bologna: sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia locale e il magistrato di turno, al lavoro per ricostruire esattamente la dinamica dei fatti. Elena Caprio, sottolinea Il Resto del Carlino, da tempo era malata di demenza senile e l’uomo non riusciva più ad assisterla. L’allarme è stato lanciato da un operaio di un cantiere in una casa vicina all’appartamento di via Roma: attorno all’ora di pranzo, l’uomo ha visto uno dei corpi senza vita e ha contattato le forze dell’ordine. Il quotidiano sottolinea che i due anziani da circa cinque anni abitavano in quell’appartamento, preso in affitto. Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore.



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