ULTIME NOTIZIE/ Ultim’ora di oggi, Parigi: Cattedrale Notre-Dame a fuoco (15 aprile)

- Silvana Palazzo

Ultime notizie e ultim’ora di oggi, lunedì 15 aprile 2019. Parigi, incendio alla Cattedrale Notre-Dame: da chiarire la causa del rogo.

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Parigi, incendio alla Cattedrale Notre-Dame

Minuti di paura a Parigi, alla nota Cattedrale Notre-Dame: sui social network dilagano i video e le immagini del terribile incendio che ha colpito il principale luogo di culto parigino. Il rogo si è sviluppato attorno alle ore 19.00: le fiamme hanno avvolto l’edificio, con una nube di fumo nero visibile anche da chilometri di distanza. Come riportano i principali quotidiani transalpini, non sono state rese note le cause dell’incendio: sul posto ingenti quantità di squadre di vigili del fuoco per sedare le fiamme. In questi giorni sono in corso delle operazioni di restauro e non è da escludere che i fatti siano collegati: Le Parisien evidenzia che sono crollate anche alcune impalcature. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Caivano, 29enne morto dopo bendaggio gastrico

Dramma a Caivano, Napoli: il giovane Raffaele Arcella è morto dopo un intervento di bypass gastrico. Una tragedia che si è consumata al II Policlinico, possibile caso di malasanità: come riporta Il Messaggero, il 29enne era stato trasferito d’urgenza dopo due operazioni subite nei giorni precedenti presso la clinica Trusso di Ottaviano. Deciso a perdere peso, Raffaele Arcella si è sottoposto all’operazione ma sono sorte fin da subito delle complicanze: febbre alta e difficoltà respiratorie. Condizioni peggiorate esponenzialmente dopo un’altra operazione, che hanno costretto i medici a ricorrere al trasferimento al reparto di rianimazione. Nonostante una terza operazione, il ventinovenne non ce l’ha fatta: lascia la moglie 26enne Maria e un bimbo di appena otto mesi. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Milano, incendio choc in campo nomadi

Uno spaventoso incendio è occorso questa notte a Milano, nel campo nomadi di Via Bonfadini dove gran parte delle baracche (già instabili e in pessime condizioni prima del rogo) sono state letteralmente bruciate e ora non più utilizzabili: secondo quanto riportato da Vigili del Fuoco e 118 al momento non pare ci siano per fortuna vittime tra i vari rom presenti all’interno del campo illegale alla periferia di Milano. Le ultime notizie riportate dall’Ansa, spiegano come il 118 sia intervenuto poco dopo l’una e mezza con numerosi automezzi e alla fine abbia valutato sul posto 30 adulti e 14 bambini senza però dover incorrere ad alcuna cura medica di rilievo. Le famiglie nomadi all’interno del campo sono state però trasferite in una palestra di Via Cambini dove hanno passato la notte nell’attesa di capire quale possa essere il loro destino prossimo, con mezzo campo di Via Bonfadini di fatto distrutto. Diversi altri si sarebbero allontanati autonomamente e non si sa dove siano andati, probabilmente ospiti di altri campi da parenti e amici: non è ancora dato sapere come e in che modo si sia originato l’incendio anche se i sospetti riguardano qualche malfunzionamento delle stufe “di fortuna” presenti all’interno delle baracche per lo più di legno. (agg. di Niccolò Magnani)

Tria, ok con riserva alla Flat tax

Parlando da Lucia Annunziata il ministro delle finanze Tria detta la politica futura dell’economia italiana. Per il responsabile dei conti pubblici non ci sarà bisogno di alcuna manovra correttiva, nonostante la crescita economica che viene confermata di poco sopra lo zero assoluto. Idee chiare anche relativamente alla patrimoniale, per Tria la misura sarebbe distruttiva visto che solo al parlarne si ha una discesa sostenuta della fiducia dei consumatori. A favore, a sorpresa, invece sulla Flat Tax, misura lungamente al centro del dibattito politico, Tria infatti afferma che si sta valutando la sua introduzione a patto che sia progressiva, e soprattutto rispetti i paletti della costituzionalità.

Ultime notizie, in blocco la galassia Facebook

Ad un mese dal più grave malfunzionamento della storia si ripetono i disservizi per la galassia Facebook. Dalle 12 alle 15 infatti sia il famoso social che i servizi di messaggistica Messanger e WhatsApp hanno avuto dei pesanti rallentamenti. Il malfunzionamento ha interessato anche l’altro social Instagram, social recentemente acquisito dalla società di Mark Zuckerberg. Sconosciuti i motivi del blocco, solo verso le 13.00 questo è stato riconosciuto da Facebook che tramite un post ha dichiarato di aver messo un centinaio di tecnici al lavoro per risolvere il problema. La situazione che è stata avvertita in Europa e in alcune zone degli Stati Uniti D’america è ritornata alla normalità verso le 15.00. Immediata è partita l’ironia sul concorrente twitter con l’hastag #facebookdown immediatamente divenuto virale. Recenti stime hanno evidenziato come per ogni ora di blocco la società americana perde oltre 7 milioni di dollari di introiti pubblicitari.

Ultime notizie, presto pistola elettrica in dotazione a forze dell’ordine

Annuncio del ministro dell’Interno Matteo Salvini che di fatto ufficializza la pistola elettrica per le forze di polizia. Salvini ha affermato infatti che presto alla fine della sperimentazione, del tutto positiva, il taser sarà fornito in dotazione a Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza. Il progetto partito nel lontano 2014 ha avuto un accelerazione con la sperimentazione avviata nello scorso anno in 12 città italiane. La pistola elettrica nel futuro potrebbe inoltre essere fornita agli agenti della polizia locale, ma solamente all’interno di comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti. Salvini che ha parlato da una convention in Lazio ha inoltre escluso eventuali presenze a “che tempo che fa”, almeno fino a quando il conduttore non si dimezza lo stipendio.

Ultime notizie, Vincenzo Di Gennaro doveva sposarsi

Parla la compagna di Vincenzo Di Gennaro, il maresciallo dei carabinieri ucciso ieri a Cagnano Varano in un conflitto a fuoco. La donna presto sarebbe convolata a nozze con Di Gennaro e al Premier Conte sottolinea come il suo “gigante buono” fosse sempre stato aperto e disponibile. L’incontro è avvenuto nella casa di origine di Di Gennaro, una casa che da ieri è meta di un vero e proprio pellegrinaggio, che onora la memoria del Carabiniere ucciso, tra i tanti che hanno voluto rendere omaggio anche il comandante regionale dell’Arma. Intanto oggi è stata confermata la notizia come l’assassino, Giuseppe Papantuono, fosse in attesa di una condanna definitiva per spaccio di stupefacenti.

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