Michela Morellato, sexy-gate in base Usa Vicenza/ “Generale mi voleva, l’ho rovinato”

- Niccolò Magnani

Michela Morellato, la sexy moglie di un sergente fa scoppiare lo scandalo hot nella base Usa: “il generale mi voleva, poi mi ha umiliato: io l’ho rovinato”

Michela Morellato
Michela Morellato a Pomeriggio 5

Avremmo potuto anche mettere come titolo “la sexy moglie del sergente seduce il generale” ma ci avreste preso per quei fervidi titolisti dei film cult degli Anni Settanta, tra Alvaro Vitali, Edwige Fenech e Lino Banfi. Invece questa è una storia vera e solo l’intervista negli scorsi giorni al settimanale “Oggi” ha messo in luce quanto avvenuto nel sexy-gate esploso all’interno della base militare Usa a Vicenza. Parte tutto da Michela Morellato, ex showgirl, dalle forme procaci (messe in mostra con disinvoltura sui social) e attuale moglie di un sergente americano di stanza alla Caserma Ederle (Vicenza). Ebbene, un generale Usa ci ha rimesso la carriera per le presunte e tentate relazioni con la giovane e bellissima Michela e oggi anche in tv, per la prima volta, la 32enne intende raccontare a Pomeriggio 5 l’intera sua storia. «Mi dispiace che abbiano messo a riposo il generale Joseph Harrington. Però se l’è cercata: mi ha umiliata e quindi mi è venuta voglia di fargliela pagare. Ma non pensavo fossero così severi…» spiega la protagonista dello “scandalo” a luci rosse a Vicenza. In pratica, tutto nasce quando il generale nota la bella Michela in una palestra della caserma: «mi ha chiesto l’amicizia su Facebook: abbiamo iniziato a chattare, ma non siamo mai usciti insieme. Era un’amicizia affettuosa e solo virtuale. Va beh, lui faceva delle avances, ma io glissavo..».

I MESSAGGI HOT E IL SEXY GATE A VICENZA

Messaggi e chat molto affettuose (per essere eufemisti, ndr) in cui il generale ci provava decisamente con l’ex showgirl, quando però poi tutto si interrompe bruscamente: «Sarebbe bastato che mi avesse detto: “Michela, non posso più chattare con te, scusami” e tutto sarebbe finito lì, invece mi ha fatto passare per pazza. Così prima sono andata a raccontare tutto all’ufficio che si occupa di questi problemi, e poi con un avvocato americano… Comunque io con l’esercito degli Stati Uniti avevo un patto: avrebbero protetto le mie informazioni con l’anonimato. E invece hanno mandato un’informativa alla caserma di Vicenza dove il mio nome è spiattellato bello chiaro. Da allora la vita è diventata impossibile. Ero l’italiana che aveva distrutto il generale, la strega. Mia figlia ha preso anche un pugno da un’altra bambina… Poi mi hanno accusata di spionaggio», racconta ancora Michela Morellato ai colleghi di Oggi. Da Barbara D’Urso oggi racconterà anche altri particolari, mentre la stessa 32enne rivela che è pronta a portare tutti in tribunale chiedendo un risarcimento di almeno 2 milioni di dollari per l’intero scandalo esploso. Il caso, di certo, non finisce per nulla.



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