Torino, finto evangelista arrestato: era uno spacciatore/ Scoperto con uno 007 rumeno

- Davide Giancristofaro Alberti

Torino, arrestato spacciatore che si fingeva un pastore evangelico: scoperto grazie ad un poliziotto rumeno infiltrato

Spaccio di droga a Lodi: arrestati spacciatori
Carabinieri (immagine di repertorio)
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Notizia curiosa ci giunge da Torino, dove è stato arrestato un finto pastore evangelico che in realtà era uno spacciatore. Come riferisce l’edizione online di Repubblica, a permettere l’arresto dell’insospettabile uomo di chiesa, un agente sotto copertura appartenente ad una forza di polizia straniera. L’episodio è avvenuto nell’ambito di un’indagine riguardante un traffico internazionale di droga, che ha portato all’arresto di due persone, fra cui un 48enne di origini nigeriane conosciuto come “People”. In realtà si trattava di Uche Ambrose che durante la giornata svolgeva il ruolo il predicatore per la chiesa cristiana missionaria Assemblea di Dio, nei pressi della periferia nord del capoluogo piemontese. Sia la chiesa evangelica quanto la comunità religiosa non erano a conoscenza della seconda vita di uno dei loro adepti, arrestato quest’oggi dalla polizia della squadra mobile di Torino assieme alla sua complice, una 39enne di origini malesi. L’attività in chiesa era in realtà solamente una copertura, e Ambrose faceva parte di un giro criminale volto al traffico di stupefacenti che reclutava dei corrieri in Romania, e che importava grossi quantitativi di droga in Europa.

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TORINO, FINTO EVANGELISTA ARRESTATO: ERA UNO SPACCIATORE

La “merce” entrava in Italia e in altre nazioni, in particolare grosse quantità di eroina e cocaina che provenivano soprattutto dal Brasile. A far scattare le indagini era stata la procura rumena, che aveva avvisato la polizia torinese sul fatto che la droga proveniente dal Sud America passava proprio dal cuore del Piemonte. A quel punto è scattata l’indagine torinese, e quando si è capita la centralità della città nell’operazione, luogo dove venivano reclutati i corrieri per smerciare in giro per il Vecchio Continente la “roba”, le forze dell’ordine italiane hanno a loro volta reclutato un agente rumeno, che per settimane ha finto di essere un aspirante corriere della droga. L’incarico di quest’ultimo era quello di trasportare un chilo di cocaina dal Brasile in una valigia.

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