NATALE DI ROMA A PASQUA/ Città Eterna compie 2772 anni: rievocazioni al Circo Massimo

- Davide Giancristofaro Alberti

Natale di Roma a Pasqua: il compleanno della Città Eterna che oggi festeggia il traguardo dei 2772 anni

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Colosseo, immagine di repertorio (LaPresse)
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Giornata di celebrazioni per i Natali di Roma e non solo dunque per la Pasqua. La Città Eterna compie 2772 anni e saranno effettuate delle rievocazioni organizzate direttamente dal Gruppo Storico Romano presso il Circo Massimo e i Fori Imperiali. Saranno giorni di cultura questi che permetteranno a turisti e cittadini di assistere a spettacoli veri e propri tra concerti, mostri, gladiatori e cortei storici. Anche i bambini avranno il loro spazio con dei banchi didattici e inoltre ci sarà la possibilità di fare dei “viaggi gastronomici” alla ricerca di quello che è il vero sapore di Roma. Le celebrazioni sono partite già venerdì scorso con una mostra fotografica presso l’area esibizioni del Circo Massimo. In questa sono state mostrate tutte le edizioni passate del Natale di Roma grazie all’Associazione Fotografiamo. Il concerto di canzoni romane invece si è tenuto ieri. Oggi sarà il momento delle rievocazioni e del gioco harpastum che metterà di fronte una squadra romana a una celtica. (agg. di Matteo Fantozzi)

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OGGI IL CORTEO STORICO

Oggi, 21 aprile, si celebra il Natale di Roma. Nel giorno di Pasqua la Città Eterna ricorda la data della sua fondazione. Si tratta di una festa, anni fa nazionale ora solo locale, che risale ai tempi antichi. Bisogna infatti avvolgere il tempo fino al 753 avanti Cristo, data in cui, secondo quanto scoperto dal letterato Varrone, sarebbe appunto stata creata la capitale italiana da Romolo. Non è stato semplice risalire al giorno reale della fondazione di Roma, e per farlo si è ricorso a dei calcoli astrologici con l’aiuto di Lucio Taruzio. Fatto sta che ogni anno, il 21 aprile, si festeggia il Natale di Roma, detto anche Dies Romana o Romaia. La data venne stabilita precisamente durante l’età imperiale (fra il primo e il quinto secolo dopo Cristo), un giorno che assunse un significato molto importante dal punto di vista della propaganda, visto che veniva celebrata Roma ma soprattutto la figura dell’imperatore. Bisogna fare un salto di diversi secoli per arrivare ad un altro periodo significativo relativamente alla festa di Roma, ovvero, al 1923.

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NATALE DI ROMA A PASQUA

Durante l’epoca del fascismo il duce Benito Mussolini abolì la festività del primo maggio, fissando la data per celebrare il lavoro al 21 aprile, il giorno del Natale di Roma. Fu di fatto la prima celebrazione istituita dal numero uno del partito fascista, e dal 21 aprile del 1924 divenne festività nazionale, con la doppia denominazione “Natale di Roma – Festa del lavoro”. Nel 1945, con la caduta del fascismo e all’alba della nascita della repubblica italiana, la festa del lavoro tornò poi al primo maggio, e si limitò il natale di Roma alla sola città. La festa si è persa un po’ per strada fino alla fine degli anni ’90, quando venne rispolverata grazie all’operato del Gruppo Storico Romano, un’associazione di rievocazione storica che festeggia appunto la ricorrenza cittadina grazie anche a notevoli rappresentazioni in costume e ricostruzioni. A riguardo, vi ricordiamo la sfilata del corteo storico che si terrà stamane fra le 10:30 e le 13:30 fra Circo Massimo, piazza Venezia e via di San Gregorio, per celebrare il compleanno di Roma che oggi compie 2772 anni.

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