Giornata della Terra 2019/ Earth Day, geologi italiani: “Troppi ritardi per ambiente”

- Silvana Palazzo

Giornata della Terra 2019: il 22 aprile si celebra l’Earth Day per salvare l’ambiente e il nostro pianeta. I geologi italiani: “Troppi ritardi per ambiente”

giorno terra doodle earth day 2019
Giorno della Terra 2019
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Nella Giornata della Terra 2019 anche i geologi italiani parlano della salvaguardia dell’ambiente e quindi del nostro pianeta. «Il consumo di suolo in Italia è aumentato del 180% dagli anni ’50 ad oggi, ma il nostro Paese attende da tanti anni una legge per il suo contenimento», ha dichiarato Domenico Angelone, tesoriere del Consiglio nazionale dei geologi, a Rainews. E la situazione non è migliore neppure a livello mondiale, visto che più del 75 per cento del suolo del pianeta è estremamente degradato. Entro il 2050 potrebbe coinvolgere fino al 95 per cento della superficie. E poi c’è l’allarme deforestazione. «Ogni anno perdiamo 13 milioni di ettari di foresta e se non cominciamo a fare qualcosa nel concreto, entro il 2050 scompariranno oltre 230 milioni di ettari di foresta», ha proseguito Angelone. Per il tesoriere del Cng stiamo attraversando una fase molto delicata dal punto di vista ambientale, anche in merito alle emissioni di Co2. «Siamo ancora troppo legati ai combustibili fossili e ancora troppo poco alle fonti di energia rinnovabile», ha spiegato Domenico Angelone. (agg. di Silvana Palazzo)

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SPECIE MINACCIATE: IL MONDO SI MOBILITA

Sono tante le specie minacciate e protagoniste per questo della Giornata della Terra 2019, l’Earth Day. Il ritmo al quale stanno scomparendo è superiore tra le mille e le diecimila volte rispetto a quanto registrato negli ultimi decenni. E il ruolo dell’attività umana in questo disastro è tutt’altro che marginale: il nostro impatto è sull’83 per cento della terraferma. Dal 1970 ad oggi il numero degli animali sulla terraferma si è ridotto del 40 per cento, altrettanto quello delle specie marine e degli uccelli. Si calcola che 11mila specie siano in declino, ma i dati più preoccupanti riguardano gli insetti, ridotti di ben il 75 per cento in alcune aree e le barriere coralline. Per gli organizzatori della Giornata della Terra (o Earth Day), il ritmo delle estinzioni può essere ancora rallentato, a patto che si agisca al più presto. Per questo bisogna sensibilizzare tutti al tema della tutela del pianeta. (agg. di Silvana Palazzo)

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LA MODA OGGI FESTEGGIA E DIVENTA ECO-FRIENDLY

Anche la moda celebra la Giornata della Terra 2019: bisogna cominciare a pensare “green” anche negli acquisti fashion. Anche perché l’industria della moda è tra le più inquinanti al mondo: è seconda solo a quella petrolifera. Molti brand i stanno organizzando per passare alla produzione eco-sostenibile e oggi dedicano alla Terra capsule Collection a tema. Ralph Lauren, ad esempio, ha lanciato “Earth Polo”, rivisitazione dell’iconica maglia realizzata in partnership con First Mile, azienda che trasforma le bottiglie di plastica in filato tessile. Per ogni polo si impiegano in media 12 bottiglie di plastica: l’obiettivo è rimuovere 170milioni di bottiglie da discariche e oceani entro il 2025, e di usare solo fibre sintetiche per lo stesso anno. Come riportato da Il Messaggero, anche Alberta Ferretti si è convertita al “green” producendo un’edizione limitata di capi “Love Me”, un inno alla salvaguardia ambientale. Ogni capo è realizzato con materie riciclate, tessuti biologici e ridotto uso di sostanze chimiche. (agg. di Silvana Palazzo)

PERCHÉ SI CELEBRA OGGI IL PIANETA

Perché si celebra oggi la Giornata della Terra 2019? La scelta del 22 aprile per l’Earth Day non è affatto casuale, lo è invece il fatto che quest’anno coincida con il lunedì di Pasquetta. Questa giornata, la più grande manifestazione dedicata ai temi della protezione dell’ambiente, nacque nel 1969 sull’onda del disastro ambientale provocato dalla fuoriuscita di petrolio dal pozzo della Union Oi al largo di Santa Barbara, in California. Durante una conferenza dell’Unesco a San Francisco, l’attivista per la pace John McConnell propose di istituire una giornata per onorare la Terra e il concetto di pace. La Giornata della Terra fu istituzionalizzata il 22 aprile del 1970 dal senatore ambientalista Gaylord Nelson, il quale riportò l’attenzione su questo tema, coinvolgendo anche i movimenti studenteschi che in quegli anni si mobilitarono contro la guerra in Vietnam. Nel 2000 è stato usato per la prima volta il web, che permise di coinvolgere 183 Paesi. Quest’anno la Giornata della Terra è alla 49esima edizione, una delle più importanti perché se non agiamo velocemente “la sesta estinzione potrebbe essere la nostra”. Non a caso lo slogan scelto quest’anno è “Protect our species”. (agg. di Silvana Palazzo)

GIORNATA DELLA TERRA 2019

La Giornata della Terra 2019 è arrivata: oggi 22 aprile celebriamo il nostro meraviglioso Pianeta. Sarà inevitabilmente una giornata particolare, perché mai prima d’ora ci siamo interrogati così seriamente su cosa fare per proteggere tutti gli esseri viventi che, come noi, hanno diritto di viverci, oltre che il clima e l’ambiente. Oggi dunque, in occasione della Giornata della Terra 2019, possiamo riflettere sul nostro impatto sul Pianeta, partendo ad esempio dalle migliaia di animali che abbiamo ucciso fino a provocare l’estinzione di moltissime specie. Questa giornata dunque può rappresentare il punto di partenza per invertire la rotta ed essere parte attiva del cambiamento. Ma partiamo dall’inizio, dal significato di questo giorno. La Giornata mondiale della Terra, o Earth Day, si celebre ogni anno il 22 aprile dal 1970, quando è nata per sensibilizzare a tematiche che ci sembrano lontane ma che sono in realtà alla base della nostra sopravvivenza. Sono passati decenni eppure questa iniziativa torna, a conferma di quanto il tema non sia stato affrontato seriamente finora.

MANIFESTAZIONE PER IL PIANETA

La Giornata della Terra 2019 è un’occasione per sensibilizzare tutti a tematiche basilari per la nostra sopravvivenza: la scomparsa di habitat naturali, l’estinzione di specie animali, l’inquinamento della plastica e dello smog… Questi sono solo alcuni dei danni provocati dall’uomo che come conseguenza stanno avendo, ad esempio, cambiamenti climatici, riscaldamento globale e incremento delle malattie. Per il Giornata della Terra ci si concentra sulla protezione delle specie animali che stiamo portando all’estinzione più velocemente di quanto sarebbe avvenuto naturalmente. Elefanti, giraffe, orsi polari, balene, api, insetti e coralli sono solo alcuni degli animali a cui stiamo complicando la vita al punto tale da renderla impossibile. Ma c’è una buona notizia: il tasso di estinzione può essere rallentato, molte specie possono essere protette e aiutate a crescere di nuovo. E dunque la Giornata della Terra 2019 può essere utile per approfondire anche quest’ultimo aspetto. Ma tutto ciò non può non passare anche dal coinvolgimento del mondo politico e quindi delle istituzioni.

EARTH DAY 2019, IL DOODLE DI GOOGLE

Per il Giornata della Terra 2019 c’è anche un doodle di Google. L’azienda di Mountain View lo ha realizzato anche quest’anno per dare il suo contributo. L’Earth Day Doodle del 2019 ci porta a spasso per il pianeta che chiamano casa per scoprire alcuni dei maestosi organismi che lo abitano. Il doodle per il Giornata della Terra è stato creato da Kevin Laughlin, il quale ha spiegato cosa significa per lui questa giornata: «È molto facile per noi esseri umani pensare a noi stessi come qualcosa di diverso o separato dalla natura. Se bisogna scegliere un solo giorno all’anno per ricordare che siamo tutti di questa terra quanto un verme, una montagna o un albero, la Giornata della Terra può essere quel giorno». Inoltre, ha spiegato quale ritiene possa essere l’impatto di questo doodle: «Se riesco a ispirare la più piccola curiosità o meraviglia in qualcuno, questo mi renderebbe molto felice». Infine, ha parlato della scelte delle specie da includere nel doodle: «Questa è stata la parte più difficile! L’ultima cosa che volevo fare era presentare gli animali in base alla loro bellezza o a come potevano in qualche modo attrarre la mia sensibilità. Abbiamo cercato di concentrarci su una buona gamma di organismi provenienti da tutto il mondo».

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