Alpini derubati all’Adunata di Milano/ “Ridateci cappellini e gagliardetti”

- Matteo Fantozzi

Alpini derubati all’Adunata di Milano, di ritorno mentre erano a cena in zona Fiera Rho hanno trovato un finestrino rotto e purtroppo non c’erano più cappelli e gagliardetti.

Adunata alpini 2019
Adunata alpini (web)

Alcuni Alpini sono stati derubati al ritorno dall’Adunata di Milano. Questi erano scesi dal pullman per cena in zona fiera a Rho e quando sono tornati a bordo hanno scoperto che alcuni malintenzionati avevano fatto una vera e propria razzia rubando tutto quello che si trovava sia sui sedili che nei vani situati sopra. Doveva essere un weekend di festa, ma si rivelato un amaro ritrovo per persone che ora su Facebook lanciano un appello. Ancor più dei soldi o degli oggetti di valore ciò che prevale è il senso alpino di questi uomini che sperano di riavere almeno i loro cappelli e gagliardetti che in alcuni casi sono stati tramandati per intere generazioni. I malintenzionati sono entrati a bordo del pullman rompendo il vetro di un finestrino e sono stati in grado, in poco tempo, di rubare praticamente ogni cosa fosse presente a bordo. Al momento la Polizia non ha ancora diramato comunicati ufficiali con i dettagli di questo caso alquanto particolare.

Alpini derubati all’Adunata di Milano, la denuncia di Adriano Curioni

La denuncia per gli alpini derubati al ritorno dall’Adunata di Milano è stata effettuata da Adriano Curioni, uno dei rappresentanti delle penne nere di Colico. Questi su Facebook ha specificato: “Buongiorno a tutti amici miei. Provo a chiedere l’aiuto di chi di voi ha qualche collegamento con questa zona di Milano: via Venezia Giulia, zona Fiera. Domenica sera infatti alle 23.00 i nostri alpini della sezione di Colico all’uscita dal ristorante per cena hanno trovato un finestrino rotto del pullman e rubati vari oggetti tra cui zainetti, cappelli alpini e 3 gagliardetti. Vada per zainetti e qualche soldo, oggetti personali, ma i cappelli con la penna e i gagliardetti sono tutto per gli Alpini. Forse queste cose sono state abbandonate in qualche fosso, cespuglio o ai lati di qualche via. Per favore aiutateci a ritrovarli“. Da questo appello sono arrivate tantissime condivisioni nella speranza che qualcuno abbia visto qualcosa.



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