ANTONELLA BARBIERI, UCCISE I 2 FIGLI: ASSOLTA/ Dovrà restare in una Rems per 10 anni

- Silvana Palazzo

Antonella Barbieri, uccise i due figli il 7 dicembre 2017: è stata assolta dal tribunale di Mantova perché “incapace di intendere e volere”, ma dovrà trascorrere 10 anni in una Rems

antonella barbieri
Antonella Barbieri

Nuovi aggiornamenti su Antonella Barbieri, la donna che uccise i suoi due figli ed assolta dal gup di Mantova. L’avvocato della 40enne ha spiegato ai microfoni de La vita in diretta che è giunta questa sentenza «per incapacità di intendere e volere. E’ stata applicata una misura di sicurezza per la durata di anni dieci in una residenza per le misure di sicurezza. La mamma della mia assistita è costantemente vicina alla figlia e la va a trovare costantemente». La Procura di Mantova ha voluto cercare di capire tutto e le indagini sono state fatte anche nei confornti del marito e dei medici, nessuno aveva capito la gravità della situazione. La donna si era rivolta anche ad un prete esorcista, che le aveva consigliato di rivolgersi a un medico. Nessuno poteva immaginare che potesse arrivare a tanto: per lei ora dieci anni in un REMS. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

“INCAPACITA’ DI INTENDERE E DI VOLERE”

È stata assolta Antonella Barbieri, la mamma di 40 anni che nel dicembre di due anni fa uccise i suoi due figli. La donna, originaria di Reggiolo ma residente a Suzzara, è stata ritenuta incapace di intendere e volere al momento del fatto, l’omicidio dei suoi bambini. Questa la sentenza emessa dal gup di Mantova poco dopo le 14 di oggi, venerdì 17 maggio 2019. La piccola Kim di due anni venne uccisa in casa a Suzzara, mentre il primogenito Lorenzo, di 5 anni, morì com una coltellata nell’auto ritrovata nella golena del Po a Luzzara. Qui la madre aveva tentato di togliersi la vita, senza però riuscire nel suo intento suicida. Come prevedibile, dunque, Antonella Barbieri è stata assolta, ma è stato disposto il ricovero dell’imputata in una Rems, residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza, per un periodo di dieci anni. Ma la donna si trova già da tempo nella Rems di Castiglione dello Stiviere, proprio a causa delle sue condizioni mentali, valutate attraverso perizie di esperti in maniera periodica.

ANTONELLA BARBIERI, UCCISE I DUE FIGLI: ASSOLTA

La donna era imputata di duplice omicidio aggravato dal legame parentale. Incapace di intendere e volere, come emerso dalle perizie psichiatriche, è stata processata perché il suo legale aveva chiesto il procedimento con rito abbreviato. Considerata tale condizione, la stessa procura aveva chiesto l’assoluzione, concessa oggi dal tribunale di Mantova. Ma questo non vuol dire che Antonella Barbieri tornerà in libertà, infatti dopo aver trascorso dieci anni in una Rems, verrà sottoposta ad ulteriori accertamenti psichiatrici. Nel caso in cui venisse confermata la condizione psichiatrica della donna, rimarrà nel Rems dove potrebbe restare anche senza “scadenza”. Potrebbe invece essere poi liberata, nel caso – comunque molto raro – in cui la sua condizione venisse meno. Il duplice omicidio risale al 7 dicembre 2017. Uccise la figlia soffocandola con un cuscino mentre dormiva, mentre accoltellò il primogenito per poi rivolgere il coltello verso se stessa, senza riuscire a togliersi la vita

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