Casal Bruciato, protesta contro sfratto 72enne/ Raggi da Maria Pia: “stop atto”

- Niccolò Magnani

Casal Bruciato, riesplode la polemica per uno sfratto ad una 72enne: Raggi va da Maria Pia, “bloccato il provvedimento”. Primi indagati per scontri CasaPound

Raggi insultata a Casal Bruciato
Roma, Virginia Raggi contestata a Casal Bruciato (LaPresse, 2019)

Riesplode la polemica a Casal Bruciato, la periferia di Roma divenuta tristemente nota nelle ultime settimane per le fortissime polemiche-scontri in piazza contro l’assegnazione di una casa popolare data ad una numerosa famiglia rom: questa volta la protagonista della vicenda si chiama Maria Pia, una anziana di 72 anni che abita a Casal Bruciato da 45 anni e che ha appena ricevuto un avviso di sfratto. «Maria Pia, legittima assegnataria, anziana e malata, è sotto sfratto perché le sue condizioni di salute gli hanno impedito di difendersi dall’accusa di morosità e ora rischia di finire in mezzo ad una strada in modo assurdo ed ignobile», rilancia Asia Usb (associazione di sinistra nei giorni scorsi antagonisti ai destrorsi di CasaPound, ndr) organizzatori del picchetto a Casal Bruciato. La sindaca di Roma Virginia Raggi si recata subito dalla donna per sincerarsi delle sue condizioni di salute e poi, una volta sentito l’Ater con le informazioni in merito, ha annunciato che il procedimento di sfratto è stato del tutto bloccato. «Notizia del tutto priva di fondamento quella dello sfratto», annuncia in una nota il direttore generale dell’Ater, aggiungendo «Il caso risale al 2012 e nel 2018 il giudice ha emesso una sentenza di sfratto per morosità. Accertate le gravi condizioni di salute della signora, Ater ha bloccato il procedimento di sgombero. E’ inaccettabile speculare su una situazione delicatissima quale quella a Casal Bruciato senza accertarsi dell’effettivo stato dei fatti».

CASAL BRUCIATO, DURI PROVVEDIMENTI ANTI-CASAPOUND

«Al momento lo sgombero sembra sia stato rimandato – ha spiegato all’Adnkronos Giacomo Gresta, responsabile Asia Usb con un presidio a Casal Bruciato – A noi però non basta, vogliamo sia definitivamente annullato perché la signora è legittima assegnataria e la sua morosità è dovuta a uno stato di disagio, vedova e ormai sola». La stessa Maria Pia, dopo la visita della sindaca di Roma Virginia Raggi, ha spiegato sempre ai colleghi dell’Adnkronos «Io tutti i soldi che mi chiedono non li ho. Io ho paura, non ci voglio finire in mezzo a una strada. Abito qui da 45 anni, dal ’74, non saprei dove andare ma voglio restare qui, a malapena mi reggo in piedi. Dove vado?». È chiusa in casa avendo paura che possa essere prelevata da un momento all’altro per lo sfratto nonostante le rassicurazioni di Ater e Comune di Roma. Nel frattempo è notizia di oggi che la Procura romana ha iscritto nel registro degli indagati oltre 60 persone di CasaPound e Forza Nuova per le indagini sulle proteste e sconti anti-rom scoppiati a Casal Bruciato e Torre Maura nelle scorse settimane: in merito al quartiere in rivolta contro la famiglia roma, sono indagate 24 persone mentre le restanti 41 riguardano i disordini scattati a Torre Maura.



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