CASERTA, SORELLINE MALTRATTATE/ Papà “lividi? Per la mamma tutta colpa delle streghe”

- Emanuela Longo

Sorelline di 3 anni e 6 mesi picchiate a Caserta: il caso a Pomeriggio 5. Papà Vincenzo pronto a replicare in tv alle accuse della compagna Anna

Padre sorelline picchiate a Pomeriggio 5
Padre sorelline picchiate a Pomeriggio 5

“Per me Anna sta trovando una scorciatoia in una strada buia e non sa più dove uscirsene”, ha dichiarato Vincenzo, il papà delle due bambine maltrattate a Caserta. “Prima dell’arresto mi chiamava amore dopo non so cosa le sia successo”, ha aggiunto. A detta dell’uomo, secondo le carte per il 99% le accuse sono sulla sua compagna mentre lui sarebbe stato accusato di non aver impedito ad Anna di maltrattare le due bambine. “Pensavano che io la volessi coprire, per questo mi hanno arrestato”, ha spiegato. Ma Vincenzo ha insistito: “Io non voglio coprire nessuno, se fossi stato a conoscenza dei suoi tradimenti e dei maltrattamenti alle bambine, io sicuramente non mi sarei tenute le corna e i maltrattamenti alle bimbe. Perchè queste persone che hanno denunciato non mi hanno fermato per dirmi cosa faceva mia moglie in mia assenza? Quello che avete detto sulle carte, perchè non lo avete detto prima a me? Devo pensare che siete dei bugiardi o suoi complici”. Secondo Vincenzo, quando tornava dal lavoro Anna le diceva di aver trovato dei lividi sul corpo della bimba: “lei mi diceva che erano le ‘ianare’, le ‘streghe’, secondo una credenza popolare, che sarebbero venute di notte”. Ed in merito alle diagnosi in seguito alle visite in ospedale: “mi dicevano che era virus gastrointestinale, transaminasi alti ma io non contento della diagnosi della dimissione della bimba, ho parlato con mio cognato e gli ho detto che non ero convinto, l’abbiamo portata all’ospedale di Aversa e anche sulla seconda diagnosi ci sono le stesse cose. Mi hanno solo detto che era solo un virus gastrointestinale che portava non a lividi ma a macchie scure”. L’uomo ha smentito anche di aver picchiato la sua compagna e di averla spinta, dichiarandosi deluso da lei. “Qualche volta ho sospettato di lei perchè quando tornavo la sera è come se la bimba grande avesse paura di qualcosa”, ha aggiunto. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL PADRE REPLICA ALLE ACCUSE DELLA COMPAGNA

Nella puntata di ieri di Pomeriggio 5, hanno destato scalpore le parole di Anna, ma giovane madre delle due bambine maltrattate, che dopo essere stata scarcerata la sera prima ha deciso di intervenire in collegamento ed in diretta tv per fornire la sua versione dei fatti. La donna ha accusato il compagno Vincenzo, anche lui arrestato per i maltrattamenti e poi scarcerato, di aver picchiato sia lei che le sue bambine ma oggi, a replicare alle pesanti accuse, è proprio l’uomo, che ha deciso di intervenire in diretta e replicare alla medesima trasmissione. Di mezzo, ad ogni modo, ci sono due vittime innocenti, una bimba di 3 anni e la sorellina di 6 mesi, entrambe ora al sicuro in una struttura adeguata, allontanate dai loro genitori e che i medici avevano stabilito per le due piccole la presenza di lividi e fratture. Le accuse reciproche di mamma e papà hanno fatto intravedere una dura guerra interna alle due famiglie che ha fatto forse per un momento dimenticare la gravità della situazione. Anna ha infatti accusato anche la suocera di provare odio nei suoi confronti e di aver raccontato solo menzogne, mentre Vincenzo accusa proprio la compagna di essere stata lei a procurarle le fratture alle bimbe. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MAMMA ANNA “FRATTURE? MAI ACCORTA, SOLO CATTIVERIE”

Dopo essere stata in carcere per 15 giorni, Anna, giovane madre della provincia di Caserta, accusata insieme al compagno Vincenzo di aver maltrattato le due sorelline, è tornata in libertà. Per tre volte la donna ha portato in ospedale la piccola di 6 mesi per via di alcuni lividi sul corpo: “la portavo perchè vedevo questi lividi e mi preoccupavo e anche il mio compagno Vincenzo mi diceva di portarla per capire da cosa erano causati, ma quando l’ho portata aveva le transaminasi alti e anche i globuli bianchi ma mai a pensare che aveva delle piccole fratture vecchie”, ha dichiarato in collegamento con Pomeriggio 5. Ed in merito ai lividi ha dichiarato: “mi svegliavo e vedevo la bambina con i lividi, ma questi scomparivano e ricomparivano”. Incredula la conduttrice che ha fatto notare come già dallo scorso gennaio le piccole erano state portate via dai servizi sociali: “ho sempre litigato con il mio compagno, le voci delle persone, sono andate dagli assistenti sociali e mi hanno preso le bambine”. Quindi ha rivelato di aver subito violenze dal compagno, a sua detta dipendente dal vizio delle slot: “un giorno lui venne tardi dopo essersi giocati tutti i soldi che nascondevo e un giorno se ne voleva andare, l’ho trattenuto, mi ha spinto, avevo la bimba in braccio e mi ha fatto cadere. Ho avuto sempre delle minacce, dal mio compagno e dalla suocera, quando io ero incinta ho avuto contrazioni e complicanze, la grande era dalla nonna ma nessuno veniva a trovarmi e mi dicevano che dovevo andare a prenderla”. “Lui mi picchiava sempre”, ha aggiunto, ma “le bambine non le ha mai picchiate, però essendo che lui mi ha spinto per terra…”. A suo dire la suocera l’avrebbe sempre odiata e in merito alle accuse ha commentato: “tutte calunnie addosso a me, tutte cattiverie!”. Poi ha cambiato versione asserendo: “penso che la picchiasse il padre”, infine ha chiosato “non me ne sono accorte delle fratture”. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

GENITORI SCARCERATI

Ormai da settimane Pomeriggio 5 sta seguendo da vicino il caso delle due sorelline di Caserta, picchiate dai genitori e lasciate senza cibo. Le vittime hanno 3 anni e sei mesi e proprio il programma di Canale 5 ha dato spazio a varie testimonianze, dai nonni paterni a quelli materni, passando per il primario dell’ospedale che per primo aveva notato le fratture e i lividi sul corpicino della bimba più piccola, al punto da far scattare le indagini che hanno poi portato all’arresto dei due genitori di Bellona (Caserta), Vincenzo ed Anna, rispettivamente di 35 e 32 anni. Le ultime notizie rivelate oggi dalla padrona di casa della trasmissione parlano del ritorno in libertà della mamma e del papà delle due bimbe, nel frattempo affidate a una casa-famiglia. Proprio Anna, la giovane madre, ha deciso di intervenire in esclusiva e solo per Pomeriggio 5, per raccontare la sua versione dei fatti. Se la nonna paterna aveva raccontato ai microfoni della trasmissione che Vincenzo non avrebbe potuto mai fare del male alle sue bambine, descrivendo però Anna come una donna spesso maldestra, a prendere di recente le difese di quest’ultima era stata l’anziana nonna materna, che si era appellata proprio a Barbara d’Urso nella speranza di poter essere aiutata.

CASERTA, SORELLINE PICCHIATE: LA MAMMA A POMERIGGIO 5

I nonni paterni delle due sorelline di Caserta, avevano in parte scaricato tutte le colpe dei maltrattamenti proprio su Anna, la giovane mamma, difendendo fortemente Vincenzo. Proprio la bimba di sei mesi sarebbe stata portata più volte in ospedale per via dei lividi. “La bambina presentava lividi e fratture dalle caviglie alle braccia, fino al torace. La mamma sosteneva che la figlia avesse la diarrea ci siamo posti subito un minimo di sospetto”, era stata la testimonianza del pediatra, al quale avevano fortemente creduto anche gli inquirenti. Ma nel corso dei vari servizi di Pomeriggio 5, erano emerse anche le accuse reciproche delle due famiglie. Il fratello di Anna aveva accusato il papà di essere un uomo violento: “mio cognato Vincenzo picchiava Anna e andava a giocare alle macchinette”, aveva detto. Anna, da ieri sera libera, ha accettato di parlare in esclusiva con Barbara d’Urso.

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