Caso Manduria, Don Franco: scontro in studio a Storie Italiane/ “Difendo la comunità”

Caso Manduria, le parole di Don Franco, il parroco del paese

Don Franco a Storie Italiane
Don Franco (Rai)

Si torna a parlare del caso di Manduria, e della gang composta da 6 minorenni e due maggiorenni, in carcere per avere seviziato e malmenato il 66 Antonio Stano, poi deceduto in ospedale. Il programma di Rai Uno, “Storie Italiane”, ha intervistato alcuni dei vicini di casa del defunto, che però preferiscono non esporsi “Non ho visto mai niente, io lavoro tutta la settimana fuori, ho sentito dire che tiravano pietre, insultavano le persone, nel corso degli anni”. “Non ho visto niente”, “Se mi trovo qualcosa in televisione…”. Il programma condotto da Eleonora Daniele ha parlato poi con Don Franco, sacerdote di Manduria: «E’ un fatto gravissimo che ci ha feriti dentro – spiega il prete – il primo problema è un deficit educativo, serve lavorare tutti insieme per il bene della comunità. E’ stato un fatto scioccante. Fra un po’ si spegneranno i fari su questa vicenda – ha aggiunto – e resteranno le famiglie smarrite e i giovani senza speranza, questo è il problema di oggi. Quello che hanno fatto è stata una mostruosità, c’è un problema di comunicazione, di diseducazione. Questi ragazzi vivono la virtualità che ad un certo momento diventa realtà, è più importante apparire che essere. Conosco tanti genitori che hanno le stesse problematiche di questi ragazzi».

CASO MANDURIA, LE PAROLE DI DON FRANCO

Parole che però non sembrano convincere più di tanto gli ospiti in studio, visto che il prete sembra quasi voler girare attorno al problema, cercando in particolare di proteggere la sua comunità, e sottolineando quali sono gli aspetti positivi di Manduria: «Lei fa bene a difenderla – dicono in studio – ma nessuno di voi ha ancora ammesso “E’ vero, abbiamo sbagliato, c’è stato un problema in questa comunità». Peccato però che Don Franco non sia ancora convinto: «Ammettere delle responsabilità non risolve comunque il problema, ci sono i giudici per questo. Non so di quale comunità voi state parlando, io la conosco, so quali siano le sue ferite. Il problema, se ci sono delle piaghe, è quello di rimboccarsi le maniche e andare a risolverle, ma dallo studio non si vedono le bellezze di Manduria. Dobbiamo stare attenti a non creare i mostri del villaggio».



© RIPRODUZIONE RISERVATA