Emilia David, accoltellata dall’ex a Salerno/ “Io e un carabiniere l’abbiamo salvata”

- Silvana Palazzo

Emilia David, donna di 38 anni accoltellata dall’ex amante a Salerno il giorno di Pasquetta. “Io e un carabiniere l’abbiamo salvata”, racconta un testimone a La Vita in Diretta

giuseppe ingenito vita diretta
Giuseppe Ingenito (La Vita in Diretta)
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È ancora in prognosi riservata Emilia David, la 38enne romena pugnalata il giorno di Pasquetta a Salerno dall’ex amante. Le sue condizioni di salute però sono migliorate: ora è vigila, respira autonomamente e non presenta danni neurologici evidenti. Nel frattempo il suo aggressore è stato arrestato: si tratta di Giuseppe Ingenito, 63 anni, di Pontecagnano Faiano, con cui aveva avuto una relazione sentimentale durata circa 5 anni e conclusasi solo pochi giorni prima per volere della donna. L’uomo forse l’aveva seguita, poi l’aggressione in via Generale Clark, nella zona orientale della città. La vittima era in strada con un amico. Prima la lite, poi lui, armato di un coltello da cucina, le ha sferrato diversi fendenti, colpendola all’addome. Un carabiniere che si trovava a pochi metri, e che aveva assistito alla scena, ha immobilizzato il 63enne. L’uomo, che era finito nei guai per stalking nei confronti di un’altra donna, è nel carcere di Salerno con l’accusa di tentato omicidio. Emilia invece si sta riprendendo pian piano in ospedale.

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EMILIA DAVID, ACCOLTELLATA DALL’EX A SALERNO

È sopravvissuta per miracolo la donna accoltellata con un coltello di 35 centimetri dall’ex amante. Giuseppe Ingenito, sposato e padre, ha accoltellato all’addome Emilia David. «Aveva una lesione da taglio molto evidente. È arrivata in fin di vita», ha dichiarato la rianimatrice Antonella Fortunato. «Sta abbastanza bene, ma stamattina ha avuto delle difficoltà respiratorie. Nel complesso è in discrete condizioni», ha dichiarato Severino Iesu, della Cardiochirurgia d’urgenza dell’ospedale di Salerno. Riguardo il movente, gli inquirenti sarebbe unitamente passionale: il discorso economico sarebbe corollario della vicenda, forse lui ha rinfacciato a lei dei soldi che le avrebbe dato. A “La Vita in Diretta” è intervenuto un testimone oculare, che ha bloccato l’aggressore col carabiniere. «La paura era tanta, ma in quel momento ho avuto sangue freddo. Poi mi sono precipitata da lei perché urlava. Ho messo le mani sulla ferita, perdeva molto sangue. Spero di riabbracciarla, ora è in terapia intensiva».

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