Esperanza, bimba rom scomparsa a Cagliari/ La mamma confessa: “L’ho soffocata”

- Dario D'Angelo

Esperanza, la bimba rom morta a 20 mesi scomparsa dopo l’incendio che ha bruciato la roulotte della famiglia a Cagliari, sarebbe stata uccisa dalla mamma.

villa cesarea ravenna costretto a mangiare feci
Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

La piccola Esperanza, la bimba rom morta a 20 mesi e scomparsa il 23 dicembre scorso a Cagliari dopo un incendio che aveva bruciato la roulotte della sua famiglia, sarebbe stata uccisa dalla mamma. E’ stata la donna, Dragana Ahmetovic, a confessare nel corso di un interrogatorio davanti agli inquirenti: “L’ho soffocata io”, ha detto. La donna, come riportato da “L’Unione Sarda”, ha confermato di aver buttato il corpicino della figlia da un ponte nel fiume Cixerri: una versione che però non sembra trovare riscontro dal momento che nonostante le molte ricerche di Vigili del fuoco e sommozzatori di Esperanza non si è trovata nessuna traccia. Restano in ogni caso dei dubbi sul fatto che ad uccidere la bambina sia stata effettivamente la mamma Dragana. Non fosse altro perché in questi mesi sia la donna che il marito hanno cambiato molte volte versione.

ESPERANZA, MAMMA CONFESSA: “L’HO SOFFOCATA IO”

Sia la mamma Dragana, sia il padre di Esperanza, Slavko Seferovic, sono accusati di omicidio volontario, incendio (per il rogo che ha distrutto la roulotte) e distruzione di cadavere.  Come riportato da “L’Unione Sarda”, la coppia che è reclusa nello stesso carcere a Uta, in questi mesi ha cambiato numerosi avvocati e versioni: inizialmente avevano detto che Esperanza era stata rapita, poi di aver trovato la bimba nel suo lettino senza vita, successivamente che la figlia era soffocata mentre mangiava e infine la donna aveva incolpato il marito dell’omicidio. Tra le tante versioni fornite in questi mesi dai due genitori c’era anche quella secondo cui il corpo della figlia era stato messo in un frigo e poi gettato nella discarica di Dolianova prima di essere bruciato sulla Pedemontana. Il padre, dal canto suo, aveva dichiarato che la figlia era morta mentre lui era fuori per fare la spesa. L’ultima, l’ennesima confessione choc della donna, ora è al vaglio degli inquirenti che proseguono gli accertamenti, con il pm Guido Pani e la Squadra mobile della Questura di Cagliari prossimi alla chiusura degli accertamenti.



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