GRADO, CADAVERE MUMMIFICATO NEL BAGAGLIAIO DELL’AUTO/ Mistero sulla morte di Marilisa

- Carmine Massimo Balsamo

Tragedia a Grado, provincia di Gorizia: il cadavere mummificato della 64enne Marilisa Sardelli è stato rinvenuto nel bagagliaio di una macchina.

Grado, Marilisa Sardelli (La vita in diretta)
Grado, Marilisa Sardelli (La vita in diretta)

E’ Marilisa Sardelli la donna rinvenuta senza vita e mummificata nel bagagliaio di un’automobile a Grado. Sono davvero tanti gli interrogativi e gli elementi che mancano in questa vicenda e, secondo quanto riporta La vita in diretta, la morte risalirebbe a due settimane fa. E nessuno si era accorto di niente: «Assolutamente no, nessuno ha sentito niente: i cani hanno segnalato, ma i proprietari non pensavano a tanto», le parole di un testimone. A dare l’allarme è stato un passante: i carabinieri, incrociando i dati, hanno capito che si trattasse di questa signora. E qualche indicazione potrebbe arrivare dagli indumenti: un abbigliamento invernale, giubbotto molto pesante e scarponi da montagna. La 64enne si era trasferita a febbraio in provincia di Udine, in Paese l’hanno vista poco: «Io abito in un condominio a pochi metri, ma non penso di averla mai vista. Magari quando era a passeggio con il cane. Una morte proprio strana», il commento di una vicina. Inoltre, nella sua abitazione è stato ritrovato un biglietto in cui si sfogava contro un mondo che non la rendeva felice. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

SCOPERTA MACABRA NEL GORIZIANO

Grado, cadavere mummificato nel bagagliaio di una macchina: dramma in provincia di Gorizia, la vittima è una 64enne originaria di San Giovanni al Natisone scomparsa da due mesi. Come riportano i colleghi di Fanpage, in molti nell’ultimo periodo avevano notato quell’automobile in viale del Sole parcheggiata in strada come se fosse abbandonata e, una volta aperta, nel bagagliaio il macabro rinvenimento di un corpo senza vita di una donna. Il ritrovamento risale a lunedì 13 maggio 2019, con carabinieri e vigili del fuoco accorsi sul posto dopo la segnalazione di un passante, allertato dallo strano odore proveniente dalla vettura. E ora resta da chiarire la dinamica dei fatti: ignota l’esatta causa della morte e da quanto tempo quella macchina era presente in quella strada.

GRADO, CADAVERE MUMMIFICATO IN UN’AUTO

Secondo una primissima ricostruzione, la donna si era allontanata volontariamente a bordo della sua vettura, con la figlia che ne aveva denunciato la scomparsa alle forze dell’ordine. Fanpage evidenzia che, al momento del tragico ritrovamento, il corpo giaceva in posizione fetale e non sembravano esserci evidenti segni di violenza fisica. Pista privilegiata quella di un suicidio con l’assunzione di un mix letale di farmaci, ma sono attesi i risultati dell’esame autoptico disposto dalla magistratura. La macchina è stata posta sotto sequestro ed è previsto l’esame delle autorità. Da chiarire, inoltre, perché nessuno si sia accorto prima della presenza di quella macchina, anche se gli investigatori ipotizzano che la vittima abbia vagato per diversi giorni prima di parcheggiare in viale del Sole.

© RIPRODUZIONE RISERVATA