MADRI SENZA FIGLI/ L’altra Festa della Mamma: quelle che lottano per diventarlo

- Paolo Vites

Un posto sulla pagina italiana Regno Disney ha fatto gli auguri alle donne che non sono potute diventare mamme

Festa della mamma, 12 maggio
Festa della mamma 2019 (Pixabay)

In fondo, nonostante certe recenti scelte che hanno fatto protestare tante famiglie, la Disney rimane la realtà familiare per eccellenza. Certo, sono stati aggiunti in alcuni casi personaggi “ambigui” nei film e nei cartoni per bambini, chiaramente gay, ma d’altro canto è il mondo che è cambiato. E’ il caso del film che uscirà nel 2020 intitolato Jungle Cruise nel quale il protagonista fa il cosiddetto coming out. Con il post pubblicato invece ieri, durante la festa della mamma, la Disney italiana almeno si è riscattata alla grande. Un post uscito sulla pagina “Regno Disney” la pagina ufficiale della Disney italiana, dedicato a tutte le donne che non hanno potuto avere figli. Sono tante, spesso ricorrono all’adozione, cammino irto di difficoltà, altre come è di moda adesso alla fecondazione artificiale e anche surrogata, ma ci sono tante donne che per una ragione o per l’altra non hanno mai avuto nessun tipo di figlio.

MADRI SENZA FIGLI

“Nella giornata di oggi vorrei fare gli auguri anche a tutte quelle donne che hanno lottato per essere e per diventare mamme, a quelle donne che l’hanno voluto con tutte le loro forze, ma che purtroppo non ci sono riuscite. Oggi per voi deve essere una giornata difficile, ed è proprio per questo che ho voluto dedicare un post tutto per voi”. Il post, firmato da “Meg con Donato Ramanazzi e Pina Pasquale”, continua con queste parole: “Voi siete delle creature forti e meravigliose, che hanno sofferto tanto, e che portano ancora le cicatrici, a volte ancora ferite aperte, sulla propria pelle. Un caro augurio a tutte voi, che siete e sarete sempre delle mamme per tutto l’amore che portate sempre con voi e che donate quotidianamente agli altri”. Il post è stato molto apprezzato, ha avuto qualche migliaio di like e commenti entusiasti Ma anche drammatici. Ha scritto una lettrice: “Ho avuto 3 aborti, uno gemellare e guardo le stelle pensando che fanno parte del firmamento e che brillano anche se non sono nati. Sì porto le cicatrici sulla pelle”.



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