Maltempo Forlì, esonda fiume Montone/ Villafranca, 600 case allagate da acqua e fango

- Niccolò Magnani

Maltempo in Emilia Romagna, esonda il fiume Montone nel Forlivese a Villafranca: 600 case allagate e inondazioni. Bonaccini “stato di emergenza”

Maltempo in Emilia Romagna: inondazioni a Villafranc
Maltempo in Emilia Romagna: inondazioni a Villafranca (Vigili del Fuoco, video Twitter)

All’alba di oggi il canale Montone ha rotto l’argine a San Martino di Villafranca (Forlì) e per l’intera mattinata e pomeriggio l’emergenza maltempo in Emilia Romagna, mentre migliorava la situazione su Cesena e Ravenna dopo la giornata-incubo di ieri, ha imperversato in tutta l’area del Forlivese. Al netto dell’emergenza, le piene dei fiumi sono comunque in calo anche se resta il dramma di più di 600 case allagate in quel di Villafranca: lo stesso Montone ieri ha rotto gli argini vicino al ponte A14 e due corsie sono state chiuse per ore prima di poter calare i massi per chiudere la breccia. Col passare della notte e il sopraggiungere della giornata, si è aperto un nuovo tratto sempre sul canale Montone ingrossato dai temporali e inondazioni degli ultimi due giorni: come spiega il Resto del Carlino, in un sottopasso, inagibile, l’acqua è arrivata fino a due metri e le case inondante ai primi piani hanno superato per l’appunto quota 600.

MALTEMPO EMILIA ROMAGNA, BONACCINI “STATO DI EMERGENZA”

Già dal primo pomeriggio e per tutta la giornata di domani sono in arrivo da tutta l’Emilia Romagna diverso volontari assieme alla Protezione Civile impegnati nello svuotare le case di acqua e fango dopo il maltempo e l’inondazione delle tante case a Villafranca e San Martino di Villafranca, ovviamente non appena il livello delle acque si sarà abbassato sotto una quota minima agibile. Intanto il Presidente della Regione Stefano Bonaccini chiederà lo stato di emergenza per i danni causati dalle esondazioni e dal pessimo meteo delle ultime 36 ore: «Non appena sarà possibile partiremo con la conta dei danni per ottenere tutti i risarcimenti – spiega il Governatore emiliano – Dove non saranno coperti da fondi nazionali, interverremo come Regione, anche se già fin d’ora auspico il massimo impegno da parte del Governo. Ho letto di qualcuno che polemizza, anche in queste ore, ma occuparmene è un lusso che in questo momento non mi posso permettere. Lavoriamo tutti per aiutare chi in questi giorni ha davvero bisogno».



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