Metro Roma, fermata Repubblica non riapre/ Comitati attaccano Raggi-M5s

- Niccolò Magnani

Metro Roma chiuse, Raggi annuncia “stazione Repubblica, le scale mobili sono tutte da rifare”. Commercianti e comitati contro M5s.

Metro chiusa
Metro Roma, stazione chiusa (LaPresse, 2019)

Caos metro a Roma, l’emergenza non ha fine. E si accende il dibattito politico dopo le proteste di commercianti e comitati. Il capogruppo di Forza Italia, Davide Bordoni, ha lanciato un appello affinchè «i viaggiatori valutino di chiedere il rimborso ad Atac visto il danno grave subito, spero che le associazioni dei consumatori si attivino su questo. In 9 mesi c’è chi costruisce ponti e città ma noi non siamo nemmeno in grado di riparare delle scale mobili. È incredibile». Marco Palumbo, consigliere Pd e presidente della commissione trasparenza, ha commentato come riporta Roma Today: «Roma Metropolitana dice che la questione non è di sua competenza, Meleo e Stefano non ci hanno fatto sapere niente. Abbiamo convocato la commissione per conoscere i tempi di riapertura, manutenzione e il cronoprogramma, ma anche il direttore del dipartimento Mobilità Nardi è assente: ormai non ricordiamo più come è fatto, non lo vediamo dai tempi della Giunta Marino. Qui c’è anche un problema di bon ton istituzionale. Scriveremo anche al nuovo prefetto». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

IRA COMITATI E COMMERCIANTI

Metro Roma, è caos: la stazione Repubblica non riapre e serviranno almeno altre otto settimane per renderla disponibile. Il sindaco Virginia Raggi ha raccontato la sua rabbia nel corso di una diretta Facebook, sottolineando che le scale mobili sono da rifare, ma i comitati e i commercianti della zona sono sul piede di guerra, nel mirino la giunta M5s. Come riporta Roma Today, il rappresentante di MetroXRoma Riccardo Pagano ha attaccato: «Sentire anche l’ipotesi che il Comune possa solo immaginare che all’interno della sua azienda che gestisce i trasporti ci sia qualcuno che possa mettere in atto strategie ai fini di vanificare il funzionamento delle metropolitane, è totalmente agghiacciante e imbarazzante. Bisognerebbe ammettere che questi 8 mesi di chiusura sono causati da problemi burocratici e non nati per colpa di complotti, che forse è anche meglio». Angelo Mantini, presidente del comitato Riapriamo Repubblica e titolare del negozio abbigliamento Esedra 58, e Cristina Barletta, farmacista di piazza della Repubblica, hanno sottolineato: «Siamo veramente delusi anche per l’assenza totale del Comune. Vi combatteremo in tutti i modi. Non state rappresentando gli interessi per i cittadini». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

RAGGI: “SCALE REPUBBLICA DA RIFARE”

La stazione della Metro Atac di Roma a Repubblica è chiusa dall’ottobre 2018 quando per un grave incidente sulle scale mobili diversi tifosi russi del Cska Mosca – prima di un match di Champions League contro la Roma – rimasero feriti sotto il crollo della scala improvvisa. Ebbene oggi, 7 a dall’incidente – e dopo il licenziamento della ditta di manutenzione da parte del Campidoglio – la sindaca di Roma Virginia Raggi annuncia su Facebook che i lavori della metro a Repubblica… inizieranno a breve. All’interno del video “La Sindaca risponde” la Raggi spiega «A breve inizieranno i lavori. L’impresa costruttrice delle scale mobili Otis ha terminato le ispezioni rilevando che la ditta incaricata della manutenzione aveva lavorato male e che ci sarà da rifare completamente l’impianto. La sicurezza prima di tutto». La riapertura era prevista inizialmente per metà maggio ma, come spiegato dalla Raggi a pochi giorni dalla scadenza, «per rendere nuovamente funzionante la centralissima fermata serviranno ancora due mesi per i lavori e poi altro tempo per i collaudi». Praticamente, facendo un rapido calcolo, quasi un anno impiegherà una delle stazioni più centrali della Capitale d’Italia per essere riaperta per un “semplice” problema alle scale mobili: un caso che di certo non aiuta il consenso e l’immagine del Campidoglio in Italia e nel mondo.

METRO CHIUSE A ROMA: LA SITUAZIONE A SPAGNA E BARBERINI

Secondo quanto stilato da Virginia Raggi, nella bufera in questi giorni anche per il caso Casal Bruciato, la relazione Otis inviata all’Atac ha visto numerosi problemi in merito alla stazione della Metropolitana chiusa dallo scorso ottobre: per ultimare i lavori tecnici servono almeno 8 settimane anche se Otis fa sapere «confermiamo l’impegno e l’interesse a comprimere i tempi nel rispetto di tutti i criteri di sicurezza». La linea A della metro Atac difficilmente riaprirà prima dell’estate e inoltre è ancora tutto da pianificare il servizio di manutenzione infrastrutturale per il mese di agosto: insomma, un bel danno per i turisti e per i semplici utenti della città di Roma che ancora da mesi attendono un servizio ripristinato nel pieno centro a due passi dal Vaticano. Attenzione però, non è solo Repubblica ad avere problemi con le scale mobili e le chiusure di stazione: anche alla Fermata Spagna e Barberini da mesi vi sono diversi problemi che hanno imposto la chiusura temporanea. Negli scorsi giorni Spagna è stata comunque riaperta con una sola scala mobile funzionante (su 5) ma subito sono sorti nuovi problemi e disagi che hanno imposto metà giornata di ulteriore chiusura: «Siamo molto dispiaciuti per i disagi e anche molto arrabbiati – ha spiegato ancora la Raggi – perché abbiamo visto che i lavori di manutenzione fatti della ditta incaricata da Atac erano fatti male: riparazioni con fascette del ferramenta, ponti elettrici fatti male…Questo ha determinato che Otis ha dovuto rifare tutto». In merito a Barberini invece – sequestrata da mesi sempre per un guasto e mezzo crollo alle scale mobili – i tempi per la riapertura sono ancora assai lunghi, più o meno gli stessi di Repubblica.

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