Bimbo di 5 anni narcotizzato dalla mamma per ucciderlo/ Padova, giallo sul movente

- Silvana Palazzo

Mamma di Padova narcotizza figlio di 5 anni per ucciderlo: arrestata. Familiari “un fulmine a ciel sereno”, giallo sul movente

omicidio cusano milanino
Carabinieri (LaPresse)

Aveva fatto ingerire al figlio di 5 anni una quantità eccessiva di benzodiazepine allo scopo di ucciderlo per poi togliersi la vita. Per questo una mamma della provincia di Padova è stata fermata in flagranza di reato e accusata di tentato omicidio aggravato. Il piccolo non è in pericolo di vita ma resta comunque ricoverato mentre la madre è in una struttura psichiatrica. Secondo le prime indagini, stando a quanto emerso da Agi.it, i carabinieri di Piove di Sacco non avrebbero ancora compreso il movente dietro il gesto choc della donna in quanto non sarebbe emerso nulla di particolarmente rilevante per spiegare la decisione della padovana. Il suo gesto è stato un “fulmine a ciel sereno, anche per i familiari, che non sono riusciti a spiegarsi il gesto”. Le sue intenzioni le aveva affidate ad alcuni messaggi vocali inviati a dei familiari, gli stessi che poi hanno dato l’allarme permettendo di sventare una duplice tragedia. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

SUICIDIO MAMMA SVENTATO

Si trova attualmente in una struttura psichiatrica la donna che nei giorni scorsi ha narcotizzato il figlio di appena 5 anni con l’intenzione di ucciderlo e poi di suicidarsi. Come spiega Giornalettismo, la donna lo aveva imbottito di benzodiazepine ma fortunatamente è stata bloccata prima che potesse commettere la duplice tragedia ed arrestata per tentato omicidio. Un piano studiato nei minimi dettagli, ma che però è fallito per “colpa” di alcuni messaggi che la madre ha inviato a dei suoi familiari nei quali annunciava il gesto che stava per compiere. Da qui la segnalazione ai carabinieri che si sono messi alla ricerca dell’auto nella quale è stato trovato il bambino privo di sensi ed avvolto in una coperta. Proprio il suo diabolico piano lo aveva illustrato ad alcuni parenti attraverso dei messaggi vocali ma questo, suo malgrado, ha rappresentato l’ancora di salvezza soprattutto per il figlio di 5 anni. I militari l’hanno rintracciata e fermata in flagranza di reato, trovandola in uno stato psicofisico alterato. Fortunatamente le condizioni del piccolo, trasportati in ospedale, non destano preoccupazione e non è considerato in pericolo di vita. Attualmente è ancora sotto osservazione medica. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

MAMMA ARRESTATA PER TENTATO OMICIDIO

Droga il figlio di 5 anni per ucciderlo e poi suicidarsi, ma per fortuna il suo piano diabolico è andato male. I carabinieri sono riusciti a bloccare la donna mentre era in auto col bambino. La vicenda è avvenuta a Padova nella notte tra il 29 e il 30 aprile scorsi, ma solo ora è stata resa nota dai militari dell’Arma. La donna, arrestata in flagranza per tentato omicidio aggravato, è stata portata in una struttura psichiatrica, mentre il figlio è ancora in ospedale, ma fortunatamente fuori pericolo di vita. La donna, che avrebbe precedenti penali, aveva mandato col cellulare alcuni messaggi vocali ai familiari, annunciando l’intenzione di uccidere il figlio per poi farla finita. Quindi è stato lanciato l’allarme alle forze dell’ordine: subito i militari della compagnia di Piove di Sacco, insieme a quelli della stazione di Legnaro, si sono messi a caccia della fuggitiva. La vettura è stata intercettata nelle prime ore di martedì 30, tra via Gozzi e via Trieste, vicino alla stazione di Padova.

PADOVA, DROGA FIGLIO DI 5 ANNI PER UCCIDERLO

Aveva imbottito il figlio di 5 anni di benzodiazepine per ucciderlo, ma per fortuna è sopravvissuto. Sua madre è stata fermata a Padova in stato di alterazione psicofisica, mentre il bambino era sul sedile posteriore, avvolto da una coperta e privo di sensi. Subito è stato soccorso dal personale del Suem 118, proprio nell’ipotesi che potesse essere sotto l’effetto di una forte dose di farmaci. Il bambino è stato portato in ospedale, dove gli è stata diagnosticata una probabile intossicazione da benzodiazepine. Ora si trova in osservazione in pediatria, ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazioni. La madre è stata invece ricoverata in una struttura psichiatrica. «Voglio farla finita», aveva detto in uno dei messaggi vocali inviati ai familiari mentre era in macchina. Quegli strani messaggi li hanno spinto a lanciare l’allarme, che ha permesso alle forze dell’ordine di salvare in extremis il bambino, il quale era svenuto ma rispondeva agli stimoli dei soccorritori. Il benzodiazepine è un tipo di psicofarmaco dalle proprietà sedative ed ipnotiche: se preso in quantità eccessive può portare anche allo stato di incoscienza.

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