PADOVA, NASCONDE CADAVERI MADRE E ZIO PER INTASCARE PENSIONI/ “Una vergogna e basta”

- Silvana Palazzo

Un uomo di 55 anni nasconde i cadaveri della madre madre e dello zio nella legnaia per continuare a incassare le loro pensioni. Le testimonianze

Padova, il dramma di Sant'Urbano
Padova, il dramma di Sant'Urbano

Federico Bernardinello è stato denunciato per truffa ai danni dell’Inps dopo aver nascosto i cadaveri della madre e dello zio nella legnaia della sua abitazione a Ca’ Morosini di Sant’Urbino. I due anziani sono deceduti per cause naturali, ma l’uomo ha deciso di non denunciare la loro dipartita per assicurarsi le loro pensioni: parliamo di pensioni minime, 1200-1300 euro al mese in tutto, quindi 13 mila euro l’anno. Il 55enne non lavorava, sempre lavori saltuari, i soldi gli servivano per vivere: l’uomo aveva un passato da alcolista che sembrava superato, ma una parte di questi soldi li spendeva alle macchinette. La vita in diretta ha raccolto alcune testimonianze: «Il ragazzo non l’ho mai visto», «Lui era un cliente della mia farmacia, veniva abbastanza regolarmente per prendere i farmaci per lui e per la madre. E’ una persona un po’ particolare, ultimamente era un po’ trasandato con barba e capelli lunghi», «Forse la povertà fa queste cose. Noi non andiamo tanto da quelle parti, lui veniva a volte dal dottore: era tipo un pastore povero», «Io non ho parole, è una vergogna e basta». (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

DRAMMA A SANT’URBANO

Nasconde i cadaveri della madre e dello zio nella legnaia per incassare le loro pensioni. Per questo Federico Bernardinello, 55enne di Ca’ Morosini di Sant’Urbano, è stato denunciato per occultamento di cadavere e truffa aggravata. La madre, Nerina Battistella, era morta sei mesi all’età di 88 anni. Il fratello di lei, Italo, invece nel 2016, a 87 anni. Entrambi sono morti per cause naturali, ma il 55enne ha detto ai carabinieri di non aver denunciato la loro scomparsa per continuare a incassare le loro pensioni. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, carabinieri hanno trovato il corpo della donna avvolto in un telo di cellophane, mentre le ossa dell’anziano erano riposte in una cassettina. Ieri la svolta dopo l’allarme lanciato dai funzionari della banca del paese. Bernardinello era andato allo sportello per alcune operazioni sul conto corrente che divideva con la madre, ma il direttore insospettito gli ha chiesto un certificato del Comune per procedere. L’uomo si è presentato in municipio, ma lì hanno capito che qualcosa non tornava, anche perché in paese giravano voci sulla sparizione dei due anziani.

PADOVA, NASCONDE CADAVERI MADRE E ZIO IN LEGNAIA

Un dipendente dell’Ufficio Anagrafe, a cui Bernardinello aveva detto che madre e zio erano ricoverato all’ospedale di Trecenta, ha chiamato i carabinieri del posto, insospettito dalle dichiarazioni dell’uomo, definito “un tipo un po’ strano” in paese. Questi si sono presentati a casa dell’uomo, un’abitazione isolata in aperta campagna, e hanno cominciato a cercare i due anziani. Dopo aver controllato la casa sono passati alla legnaia: lì sono arrivati alla macabra scoperta. Come riportato dal Corriere della Sera, i carabinieri hanno allertato la procura e transennato l’area, poi posta sotto sequestro. Invece il 55enne è stato portato in caserma, dove è stato interrogato fino a tarda sera. I magistrati hanno disposto l’autopsia sui due cadaveri per accertare le reali cause della morte. Prima dei funerali bisognerà aspettare l’esito degli esami autoptici e quindi il via libera della procura. Ieri intanto la Scientifica è rimasta fino a notte per completare i rilievi nella casa.

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