BUS ROMA, PRINCIPIO D’INCENDIO IN CENTRO/ Atac “solo 10 roghi nel 2019”: è rivolta

- Davide Giancristofaro Alberti

Roma, bus elettrico brucia in via Sistina: Atac “solo 10 incendi nel 2019”, ma è rivolta passeggeri e cittadini. Il caso dei mezzi noleggiati in Israele

Bus elettrico Atac ko
Roma, principio d'incendio al bus elettrico Atac in centro (LaPresse, 2019)

Più di 60 incendi sui bus Atac in meno di tre anni, un fenomeno che addirittura ha già il suo “nome” specifico, “flambus” che imbarazza la Capitale d’Italia e tutti i cittadini di Roma: l’episodio di oggi per fortuna è stato molto lieve, con un principio d’incendio provocato su un bus elettrico nel pieno centro di Roma, ma riaccende la polemica di passeggeri e sindacati nel merito della gestione Atac del Campidoglio e della sindaco Virginia Raggi. Era in servizio da soli 10 giorni il bus elettrico andato a fuoco, il decimo da inizio anno e ben 64 anni nell’intera reggenza della giunta Raggi, denuncia il Codacons. Non solo, si aggiunge poi la polemica su quei 70 nuovissimi bus noleggiati in Israele e ancora inutilizzabili (fino a dopo l’estate) perché inquinanti: «sono stati dimezzati grazie al lavoro e agli investimenti fatti in manutenzioni malgrado il parco sia più vecchio di un anno», ha rivendicato l’Atac contattata dall’Ansa. Ma è rivolta sul web e non solo, con i cittadini che contestano come non si possa “festeggiare” i “soli” 10 bus andati a fuoco dall’inizio dell’anno: anche solo uno sarebbe una sconfitta gravissima per l’azienda, figuriamoci 64 in meno di tre anni.. (agg. di Niccolò Magnani)

ENNESIMO INCENDIO SUI MEZZI ATAC

Un altro bus tra le fiamme a Roma, un altro mezzo pubblico danneggiato. Come riferito in questi ultimi minuti da numerosi siti di informazione online, fra cui RomaToday, un pullman dell’Atac, l’azienda di trasporti pubblici capitolina, è andato a fuoco in via Sistina. Si tratta precisamente di un bus elettrico della linea 119, che si è rotto; a seguito del guasto, dal vano posteriore, quello dove è alloggiato il motore, sono iniziate ad uscire delle scintille e quindi una fiammata. L’episodio si è verificato stamane, giovedì 23 maggio, alle ore 7:30 in quel di via Sistina 83 all’altezza di via Crispi. Ad accorgersi che qualcosa non andasse come doveva è stato lo stesso autista del mezzo Atac, che prontamente ha fatto scendere i passeggeri.

ROMA, PRINCIPIO DI INCENDIO SU UN BUS ELETTRICO ATAC

Dopo di che è sceso egli stesso dal mezzo e con un estintore ha provato a spegnere il principio di incendio che si stava verificando. Nel contempo il guidatore ha allertato i vigili del fuoc, che si sono recati sul posto pochi minuti dopo così come gli agenti della polizia locale del gruppo Trevi. In pochi istanti il “principio di incendio”, così come l’ha definito Atac, è stato domato, e la situazione è tornata alla normalità. Fortunatamente nessuna persona è rimasta ferita ne coinvolta anche marginalmente. La vettura, come spiega RomaToday, ha subito solo dei danni lievi e verrà presto riparata e potrà quindi tornare in servizio a breve. In questo caso non si può parlare di vero e proprio “flambus”, così come sono stati ribattezzati gli autobus andati completamente bruciati negli ultimi mesi in quel di Roma. Recentemente era accaduto qualcosa di molto simile in provincia di Rovigo, dove un mezzo pubblico che trasportava studenti ha iniziato a prendere fuoco: anche in quel caso è stata fondamentale la prontezza di riflessi dell’autista che ha fatto scendere tutti dal bus.

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