Romina Del Gaudio, dopo 15 anni il caso si riapre/ Lo zio “Continuo questa battaglia”

Romina Del Gaudio è stata uccisa 15 anni fa in provincia di Caserta, lo zio ai microfoni de La Vita in Diretta

Romina Del Gaudio, morta nel 2004
Romina Del Gaudio (web)

Sono tre gli indagati per l’omicidio di Romina Del Gaudio, 19enne uccisa nel luglio di 15 anni, nel 2004, ritrovata senza vestiti presso il bosco della reale tenuta di Carditello, in provincia di Caserta. Il pm dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, Gerardina Cozzolino, ha deciso di riaprire le indagini in base alle novità raccolte da Francesco Stefani, l’avvocato di parte civile nonché legale della famiglia della stessa vittima. Non sono stati resi noti i nomi delle tre persone finite sul registro degli indagati, ma stando a quanto sostenuto dalla criminologa Luisa D’Aniello, consulente del caso, si tratterebbe di un delitto a sfondo sessuale. Sul corpo non è mai stato possibile ritrovare segni di violenza sessuale, visto che il cadavere fu trovato in uno stato di estremo degrado, ma alcuni indizi, come ad esempio il fatto che il corpo fosse totalmente nudo, e che il reggiseno fosse stato lasciato di fianco al corpo e nettamente tagliato in due, fanno appunto pensare all’abuso. Romina venne ritrovata trafitta di coltellate e con un colpo alla testa, e non è da escludere che possano essere disposti nuovi esami sul cadavere della giovane, per individuare eventuali nuove tracce di dna.

ROMINA DEL GAUDIO, DOPO 15 ANNI IL CASO SI RIAPRE

Ciro Gallo, lo zio di Romina, ha parlato quest’oggi ai microfoni del programma di Rai Uno, La Vita in Diretta, spiegando: «E’ una battaglia che non ha fine: si combatte anche se mia sorella non c’è più, la porto avanti io. Bisogna scoprire chi ha fatto questo orrendo delitto. L’investigatore ha valutato una lettera anonima mandata già precedentemente da una ragazza (era stata ritrovata vicino al corpo della vittima ndr) che aveva assistito a una scena in cui costringevano Romina a salire su una macchina. Mandò una lettera alla Procura e all’avvocato, ma non venne presa in considerazione». Secondo il programma Rai, fra i tre indagati vi sarebbero anche padre e figlio, e fra i tre vi sarebbe proprio colui che era stato visto vicino a Romina come descritto nella lettera di cui sopra. Il terzo indagato, infine, sarebbe il titolare dell’abbonamento di una piscina, altro reperto rinvenuto nei pressi del cadavere.



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