Strage Erba, Rosa Bazzi contro primo avvocato/ Video, Troiano “Clienti rei confessi”

Strage di Erba, prosegue l’inchiesta de Le Iene: Rosa Bazzi attacca il primo avvocato Pietro Troiano, che ai microfoni di Antonino Monteleone…

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Strage di Erba, avvocato Pietro Troiano (Le Iene)

Strage di Erba, continua l’inchiesta de Le Iene con Antonino Monteleone: l’inviato del programma di Italia 1 accende i riflettori su Pietro Troiano, primo avvocato di Rosa Bazzi e Olindo Romano. Rosa nell’intervista rilasciata recentemente ha messo nel mirino l’avvocato d’ufficio, «ha fatto proprio un bel po’ di donna», che ha permesso che i due indiziati confessassero con le foto della strage davanti, consentendo inoltre che a Rosa fosse letta la confessione del marito. E non solo: non combaciano gli orari contenuti dai verbali e la durata delle registrazioni audio se confrontata con gli orari. E l’avvocato Schembri cita un altro particolare: «Noi veniamo a scoprire che il Tfr da 6mila euro dalla Eco Nord che Olindo avrebbe dovuto ricevere finisce sul conto corrente dell’avvocato Troiano, tanto che poi il conto di Troiano viene pignorato dalla parte civile».

STRAGE DI ERBA, ROSA BAZZI CONTRO PIETRO TROIANO

Le Iene, al centro di uno scontro a distanza con Quarto Grado, hanno chiesto a Rosa quanto sia costato l’avvocato Troiano: «Troiano ci ha fatto firmare dei fogli in bianco e ha detto che ci pensava lui a mettere la cifra, di non preoccuparsi». Monteleone ha quindi raggiunto l’ex difensore della coppia condannata all’ergastolo: «Com’è finito il colloquio psichiatrico di Rosa col professor Picozzi nel fascicolo del pubblico ministero? Non posso rispondere, non ho l’autorizzazione per rispondere». Prosegue Troiano: «Non devo darle nessuna risposta, io sono vincolato a vincolo professionale. Lei sta facendo delle domande o mi sta accusando? Io non voglio entrare nelle mie scelte professionali che erano state assunte da parte dei miei assistiti, c’erano delle strategie difensive ben definite». E ribadisce: «I clienti erano rei confessi e hanno fatto una confessione. Se sceglierei quella strategia? Assolutamente sì». E conclude: «Non le rispondo perché non mi è mai stata fatta nessuna domanda. Pino Corrias? Non mi ricordo, sono passati dieci anni: sa di quanti casi mi sono occupato? Non sono questioni che vi riguardano: non ho niente da dire. Tfr di Olindo è sparito? Non ricordo, non lo so». Clicca qui per vedere il servizio de Le Iene.



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