Strage Erba, Rosa e Olindo innocenti?/ Incongruenze e movente: i dubbi (Quarto Grado)

- Emanuela Longo

Strage di Erba, i coniugi Rosa e Olindo sono davvero innocenti? Tutti i dubbi attorno al caso al centro della nuova puntata di Quarto Grado

Olindo Romano e Rosa Bazzi
Strage di Erba, Olindo Romano e Rosa Bazzi (LaPresse)

I riflettori tornano ad accendersi sulla strage di Erba nel corso della trasmissione Quarto Grado. Dopo le parole di Rosa Bazzi nell’intervista esclusiva per la trasmissione Le Iene, i dubbi su quanto accadde realmente quell’11 dicembre 2006 sono aumentati. Realmente la Bazzi e il marito Olindo Romano si resero autori di una vera e propria strage nel quale furono brutalmente uccisi Raffaella Castagna, il figlioletto Youssef Marzouk, la madre Paola Galli e la vicina di casa Valeria Cherubini? Secondo quanto anticipato dalla pagina Facebook della trasmissione di Rete 4, questa sera per la prima volta interverrà nello studio del programma una persona che potrebbe fare chiarezza su molti dubbi. Nessun indizio su chi possa essere l’autorevole protagonista della parentesi dedicata alla strage di Erba. In questi anni, sono stati in tanti a raccontare, commentare ed ipotizzare ciò che accadde tredici anni fa, tra loro anche Paolo Franceschetti, come rammenta Money.it, il quale sin dal 2007 sostiene l’innocenza dei coniugi Rosa e Olindo. L’ex avvocato, blogger ed esperto di delitti rituali, aveva intravisto numerose incongruenze rispetto alle accuse mosse ai due coniugi condannati all’ergastolo dalla giustizia italiana.

STRAGE ERBA, DUBBI SU COINVOLGIMENTO DI ROSA E OLINDO

Subito dopo la strage di Erba, Franceschetti sostenne l’innocenza di Rosa e Olindo partendo da diverse incongruenze e numerosi elementi. Tra questi anche l’ipotesi secondo cui le confessioni dei due coniugi potessero essere state indotte. Secondo la visione del blogger, la strage di Erba avrebbe gli stessi contorni di molti altri delitti celebri commessi per scopi esoterico-rituali in cui non si trova l’arma del delitto e in cui il movente appare debole. I presunti carnefici, in questo senso, diventerebbero vittime di un sistema in cui si fatica a far emergere le reali responsabilità. L’intero quadro ha spesso dimostrato di avere delle numerose incongruenze tra i rilievi tecnici e la ricostruzione degli omicidi. Lo stesso movente, dicevamo, appare molto debole: davvero Rosa e Olindo avrebbero eliminato i loro vicini per dei semplici screzi? Inoltre, la strage sarebbe stata compiuta da veri e propri professionisti: possibile che uno spazzino ed una casalinga sarebbero stati capaci di fare tutto ciò? Stasera, forse, potrebbero emergere nuovi spunti di riflessione che potrebbero mettere in dubbio la posizione di Rosa e Olindo emersa nei tre differenti gradi di giudizio.



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