Stupro alla Circumvesuviana/ Il legale “Una ragazza fragile che non viene creduta”

Stupro alla Circumvesuviana, gli ultimi risvolti su questa vicenda intricata a Storie Italiane

Stupro Circumvesuviana: nuove immagini
Stupro Circumvesuviana (Rai)

Si torna a parlare del caso dello stupro alla Circumvesuviana, la ragazza di 24 anni che ha accusato tre giovani di averla violentata nell’ascensore della stazione. Dopo una prima incarcerazione il tribunale del riesame avea rimesso in libertà i tre accusati, considerando la giovane una “bugiarda patologica”. Peccato però che la procura locale la pensi diversamente, ed abbia chiesto la nuova incarcerazione per i tre di cui sopra, convinta del fatto che la giovane sia stata realmente violentata. Chi ha ragione? Per provare a fare un po’ di chiarezza la trasmissione di Storie Italiane ha ospitato l’avvocato della vittima o presunta tale. «Le immagini riprese dal servizio di sorveglianza della stazione – le parole del legale – ricostruiscono i 12/13 minuti in cui si sarebbero consumati i fatti. Ci sono evidente discrasie rispetto a quanto stabilito dal Riesame, c’è un’azione organizzata da parte dei tre, c’è un “palo”, c’è la contemporanea presenza dei tre indagati all’interno dell’ascensore, con la giovane accovacciata a terra e impossibilitata a muoversi».

STUPRO ALLA CIRCUMVESUVIANA: GLI ULTIMI RISVOLTI

Il Riesame ritiene che la ragazza abbia dei problemi psicologici, come certificato anche dall’Asl, e basandosi su questo dato si parla di “condivisione “della ragazza. «Credo che sia aberrante che una ragazza con problemi psicologici automaticamente venga ritenuta non credibile», il commento dell’avvocato. Simile il pensiero di Roberto Alessi, direttore di Novella 2000: «Questi ragazzi la conoscevano da tempo, c’era già stato un alterco, e sapevano perfettamente dello stato psichico della giovane. Chi scrive che sono state delle vittime della stessa ragazza, dovrebbe farsi un esame di coscienza». Molti erano a conoscenza dei problemi della giovane vittima, che forse non è stata tutelata a dovere prima dell’eventuale crimine commesso, e in studio a Storie Italiane, il pensiero generale è quello che i tre, violenza o meno, abbiano approfittato di una giovane molto fragile per fare i loro comodi. Le indagini stanno proseguendo ormai da settimane, e non sono da escludere altri colpi di scena visto quanto già accaduto negli ultimi giorni.



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