TERREMOTO OGGI SULL’ETNA, M 3.3 A CATANIA/ Ingv, paura a Linguaglossa: sciame sismico

- Davide Giancristofaro Alberti

Terremoto ai piedi dell’Etna: scossa di magnitudo 3.3 a Linguaglossa in provincia di Catania

Terremoto Etna M 3.3
Emissioni di radon sull'Etna, allarme Ingv
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Paura nella notte in provincia di Catania per le scosse di terremoto verificatesi nella notte in Sicilia, alle pendici dell’Etna. Un vero e proprio sciame sismico ha tenuto sveglie, preda della paura di nuove scosse, migliaia di persone, risvegliate – come riferito dall’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) – da ben otto movimenti tellurici nella notte tra venerdì 26 aprile e sabato 27. Ma qual è al momento la situazione registrata dalle apparecchiature della Sala Sismica di Roma? L’ultima scossa di una certa entità, tale da raggiungere una magnitudo di 3.1 sulla scala Richter, si è verificata alle ore 2.54 di questa notte, con epicentro localizzato a 5 km dal comune di Linguaglossa. Quella è stata anche l’ultimo terremoto registrato nella zona del Parco dell’Etna dalla Sala Operativa INGV-OE (Catania): dunque nessuna scossa di assestamento, paura alle spalle? (agg. di Dario D’angelo)

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TERREMOTO IN SICILIA

Un terremoto è avvenuto nelle scorse ore in Sicilia, in provincia di Catania, nei pressi dell’Etna. La scossa di magnitudo 3.3 è stata registrata alle ore 2:44 della notte fra venerdì 26 e sabato 27 aprile, localizzata dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (l’Ingv), a cinque chilometri di distanza da Linguaglossa (CT), e ad una profondità di meno di un km: trattasi quindi di un terremoto decisamente superficiale. L’evento è stato avvertito dalla popolazione presente nella zona, creando il panico, ma fortunatamente non si sono registrati danni alle cose o alle persone. Oltre a Linguaglossa, i comuni più noti interessati dal sisma sono stati Fiumefreddo di Sicilia e Mascali, mentre per quanto riguarda le città, il terremoto è stato avvertito anche ad Acireale, che dista circa una ventina di chilometri dall’epicentro, e Catania. Le scosse alle pendici dell’Etna sono state tre questa notte, a cominciare da quella di magnitudo 2.4 registrata alle ore 2:13 a Piedimonte Etneo (ipocentro 3 km), per finire a quella di magnitudo 3.1 sempre a Linguaglossa (ipocentro 2 km), pochi minuti dopo le 2.44.

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TERREMOTO OGGI SULL’ETNA, M 3.3

Un’altra scossa è stata registrata dall’Ingv in un’altra zona della Sicilia, sulle Isole Eolie, in provincia di Messina, alle 4:29 di questa notte. I terremoti non sono di certo nuovi in questa zona dell’Italia, e negli ultimi mesi sono state diverse le scosse registrate dai sismologi. L’ultima, lo scorso febbraio, sempre ai piedi dell’Etna, di magnitudo 3.4, anche se la scossa più significativa è stata senza dubbio quella del 9 gennaio scorso, un terremoto di magnitudo 4.1 che non ha provocato feriti ma che ha danneggiato qualche edificio di vecchia data. A fine anno scorso, durante il periodo di Natale, l’etneo tremò nuovamente con una magnitudo di 4.3, e anche in quel caso furono diversi i danni provocati, soprattutto a livello strutturale. Attendiamo ulteriori aggiornamenti sul sisma odierno nelle prossime ore.

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