TERREMOTO MESSICO/ Scossa di magnitudo 6 nel Golfo della California. Oggi 8 ottobre

- La Redazione

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0 gradi sulla scala Richter è stata registrata intorno alle 23.30 ora locale (le 8.30 circa in Italia) nel Golfo della California.

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Una violenta scossa di terremoto di magnitudo 6.0 gradi sulla scala Richter è stata registrata intorno alle 23.30 ora locale (le 8.30 circa in Italia) nel Golfo della California. L’epicentro del sisma, secondo quanto riferito successivamente dall’Us Geological Survey, è stato localizzato nello Stato del Golfo della California, 73 chilometri a sud-ovest della città di Topolobampo, creando molta apprensione tra la popolazione dell’intera costa pacifica messicana. Poco dopo si è verificata una nuova scossa, con epicentro poco più a nord (a circa 35 chilometri dalla città di Progreso) ma di magnitudo minore, pari a 2.9 gradi sulla scala Richter. Al momento sembra che entrambi gli eventi sismici, avvertiti in particolar modo dalle popolazioni che si trovano lungo la costa del Messico, non abbiano provocato feriti, danni al patrimonio urbanistico locale o un allarme tsunami. Gli esperti fanno comunque sapere che l’area in cui le scosse si sono verificate è ritenuta particolarmente sismica, vista la presenza della linea di faglia tra la placca nordamericana e quella pacifica. Un altro terremoto simile, di magnitudo 6.3 gradi sulla scala Richter, ha colpito invece il sud-est dell’Indonesia. L’epicentro del sisma, verificatosi alle 13.43 ora italiana (secondo quanto riportato dall’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), è stato localizzato nel Mar di Banda, 139 chilometri a sud-est di Ambon, precisamente alle coordinate 4.42°S, 129.165°E e anche in questo caso sembra che al momento non vi siano danni o feriti. L’ipocentro del violento terremoto è stato invece localizzato a una profondità di 34,7 chilometri. L’ultimo evento rilevante registrato sempre in Indonesia risale allo scorso mese di aprile, quando fu registrata una scossa record di magnitudo 8.7 gradi. Questo nuovo evento, secondo gli esperti, confermerebbe il fatto che è in atto la rottura di una imponente placca tettonica localizzata sotto il Paese asiatico che starebbe provocando le forti scosse di questo periodo. 

Circa un mese fa, invece, un terremoto di intensità pari a 7,9 gradi (poi declassato a 7,6) era stato registrato al largo delle coste nord-occidentali del Costa Rica. L’epicentro era stato localizzato a 80 chilometri dalla città di Liberia, a una profondità di 20 chilometri. Il Centro di allerta Tsunami del Pacifico si era immediatamente mosso lanciando l’allarme dal Messico fino al Perù, poi successivamente rientrato.



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