TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, la magnitudo e i comuni coinvolti. Lunedì 12 novembre 2012

Già dalle prime ore di oggi, lunedì 12 novembre 2012, numerosi eventi sismici sono stati registrati su tutto il territorio italiano. A essere maggiormente colpita è ancora la Calabria

12.11.2012 - La Redazione
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I terremoti di oggi (Infophoto)

Già dalle prime ore di oggi, lunedì 12 novembre 2012, numerosi eventi sismici sono stati registrati su tutto il territorio italiano. A essere maggiormente colpita, come riporta l’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è ancora una volta la Calabria, in particolar modo l’area del Pollino, già teatro dei violenti terremoti avvenuti verso la fine del mese scorso. Sono infatti tre le scosse superiore a magnitudo 2 registrate alle prime ore di oggi: la prima si è verificata alle 3.31 con una magnitudo pari a 2 sulla scala Richter, con epicentro localizzato esattamente alle coordinate 39.91°N, 15.996°E e a una profondità di 10 chilometri. In questo caso i comuni più vicini all’epicentro, a una distanza massima di dieci chilometri, sono quelli di Castelluccio Inferiore (Pz), Rotonda (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs), Mormanno (Cs) e Papasidero (Cs), mentre quelli più lontani, a un massimo di venti chilometri, sono quelli di Castelluccio Superiore (Pz), Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Viggianello (Pz), Aieta (Cs), Morano Calabro (Cs), Orsomarso (Cs), San Basile (Cs), Santa Domenica Talao (Cs), Tortora (Cs) e Verbicaro (Cs). Pochi secondi dopo l’Ingv ha registrato un nuovo terremoto, stavolta di magnitudo 2.1, con epicentro localizzato alle coordinate 39.923°N, 16.008°E e a una profondità di 8.4 chilometri. I comuni più vicini al punto di origine del sisma sono quelli di Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Rotonda (Pz), Viggianello (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs), mentre quelli più lontani, a un massimo di 20 chilometri, sono quelli di Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Aieta (Cs), Morano Calabro (Cs), Orsomarso (Cs), Papasidero (Cs), San Basile (Cs), Santa Domenica Talao (Cs) e Verbicaro (Cs). Il distretto sismico del Pollino è poi stato teatro di una terza scossa, avvenuta alle ore 4.03 sempre di oggi con una magnitudo però più elevata, arrivata fino ai 2.8 gradi sulla scala Richter. L’ipocentro è stato localizzato a una profondità di dieci chilometri, mentre il sisma si è verificato esattamente alle coordinate 39.92°N, 15.999°E, coinvolgendo in particolar modo i comuni di Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Rotonda (Pz), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs) e Mormanno (Cs). 

I comuni invece distanti al massimo venti chilometri dall’epicentro sono quelli di Episcopia (Pz), Latronico (Pz), San Severino Lucano (Pz), Viggianello (Pz), Aieta (Cs), Morano Calabro (Cs), Orsomarso (Cs), Papasidero (Cs), San Basile (Cs), Santa Domenica Talao (Cs), Tortora (Cs) e Verbicaro (Cs). Alle prime ore di oggi, più precisamente all’1.28 del mattino, un’altra scossa di magnitudo 2 si è verificata in Umbria, esattamente in provincia di Perugia: avvenuto alle coordinate 42.803°N, 12.804°E, nel distretto sismico della Val Nerina, il terremoto ha coinvolto i comuni di Campello Sul Clitunno (Pg), Sant’anatolia Di Narco (Pg), Scheggino (Pg), Spoleto (Pg), Trevi (Pg) e Vallo Di Nera (Pg), ma anche quelli (distanti massimo 20 km) di Castel Ritaldi (Pg), Cerreto Di Spoleto (Pg), Foligno (Pg), Montefalco (Pg), Poggiodomo (Pg), Sellano (Pg) e Ferentillo (Tr). Infine una delle scosse più recenti di oggi si è verificata in mare al largo della Costa calabra occidentale, precisamente alle coordinate 39.2°N, 15.955°E e a una profondità di 56.8 chilometri. Nonostante il sisma, di magnitudo 2.2, sia avvenuto in mare, l’Ingv riporta alcuni comuni distanti comunque al massimo 20 chilometri dall’epicentro, vale a dire quelli di Amantea (Cs), Belmonte Calabro (Cs), Falconara Albanese (Cs), Fiumefreddo Bruzio (Cs), Lago (Cs), Longobardi (Cs), Paola (Cs), San Lucido (Cs) e San Pietro in Amantea (Cs).      



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