TERREMOTO CILE/ Scossa di magnitudo 6.7 al largo di Valparaiso, evacuate le coste. 17 aprile 2012

- La Redazione

Una forte scossa di terremoto, pari a 6,7 gradi di magnitudo sulla scala Richter, ha fatto tremare la zona centrale del Cile. Al momento non è stato registrato nessun danno nè alcuna vittima

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Un sismografo (Foto: Infophoto)

L’epicentro e la magnitudo del terremoto – Alle 5.50 di questa mattina, ora italiana, una forte scossa di terremoto è stata registrata nella zona centrale del Cile. Il sisma è stato di 6.7 gradi di magnitudo sulla scala Richter, con epicentro localizzato in mare, ma la popolazione lungo le coste del Paese ha comunque avvertito distintamente l’evento. Per il momento non si registrano danni particolari, vittime o feriti, ma le autorità locali hanno disposto in via preventiva l’evacuazione di tutta la popolazione che si trova su 800 chilometri di fascia costiera. Il Servizio Idrografico e Oceanografico dell’esercito cileno ha comunque fatto sapere che il rischio di vedere uno tsunami abbattersi sulle coste cilene è da escludersi totalmente. Anche il Pacific Tsunami Warning Center, con base nelle Hawaii, ha fatto sapere attraverso un comunicato diffuso in queste ore che non esiste una minaccia di uno “tsunami ampio e rovinoso”, anche se spiega che “terremoti di questa entità a volte generano tsunami locali che possono rivelarsi distruttivi lungo le coste, situate nell’arco di 100 chilometri dall’epicentro del sisma”. Il sisma, avvenuto alle ore 00.50, le 5.50 del mattino in Italia, è stato di magnitudo 6.7 sulla scala Richter ed è durato circa un minuto. L’ipocentro è stato localizzato a 37 chilometri di profondità, mentre l’epicentro, in mare, si trova a 42 chilometri da Valparaiso, e a 112 dalla capitale, Santiago. Come riporta anche l’INGV, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il simsa è avvenuto alle coordinate 32.70°S, 71.48°O, nel distretto sismico denominato “Near coast of central Chile”, quindi non lontano dalla costa del Paese. Nel 2010, precisamente il 27 febbraio alle ore 3.34 locali, un fortissimo terremoto di magnitudo 8.8 sulla scala Richter si abbattè sul Paese provocando oltre 500 vittime. Quello fu il più forte terremoto mai registrato in Cile dal 1960, il cui epicentro fu localizzato a largo della costa del Maule, nell’Oceano Pacifico, che provocò onde anomale che devastarono la costa cilena danneggiando il paese per miliardi di dollari. 

Fu la stessa Nasa ha stabilire che quel terremoto fu così potente (30.000 volte più forte del sisma che colpì L’Aquila nel 2009) che spostò l’asse di rotazione terrestre di 2,7 millisecondi di arco, pari a otto centimetri, accorciando di conseguenza la durata delle giornate. 

 



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