TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ La scossa in diretta televisiva negli studi, la grande paura (video)

- La Redazione

Paura anche negli studi televisivi dove il terremoto di stamattina è stato avvertito in diretta. Qualcuno è scappato. Intanto il numero dei morti arriva a quindici vittime

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Foto Infophoto

La grande paura di oggi 29 maggio difficilmente sarà dimenticata. Certo, chi si trovava nelle zone dei crolli, vicino all’epicentro nella provincia di Modena ne porterà il terribile ricordo a lungo Una scossa violenta di ben 5.8 gradi della scala Richter, esattamente come quella di domenica notte scorsa 20 maggio Poi alle 12 e 56 una seconda violenta scossa questa volta di 5.4 gradi. Paura che è stata avvertita in tutto il nord Italia, da Torino a Venezia passando per Milano, con la gente che scappava per le strade. Nel modenese naturalmente il peggio: capannoni industriali crollati seppellendo operai che si trovavano al lavoro, chiese distrutte, un parroco morto nel tentativo di portare in salvo la statua della Madonna. Ma chi si trovava a guardare la televisione in quei drammatici momenti avrà avuto modo di osservare la paura in diretta, quando i conduttori e gli ospiti di diversi programmi televisivi hanno tremato per la scossa. E’ successo in televisioni locali di Mantova e Modena, dove più forte si è avvertito il sisma, con la conduttrice che scappa via terrorizzata, è successo anche durante la trasmissione Agorà su Rai Due quando in diretta tra gli altri c’era ospite anche il direttore del Giornale Sallusti. Che spaventato come tutti, non ha potuto che commentare, questa è stata la scossa più forte che ho mai sentito. Scene che fanno sorridere naturalmente, sapendo che a queste persone non è successo nulla. Meno da sorridere invece c’è pensando ai molti morti che ci sono stati nel modenese. Il conteggio delle vittime intanto è salito a quindici, numerosi i feriti, si spera che nelel rovine dei crolli non ci siano altre persone decedute. Il conteggio degli sfollati intanto sale vertiginosamente: è letteralmente raddoppiato rispetto a quanti erano già sfollati dopo ilsisma di domencia scorsa. Ai 7mila infatti vanno ad agigugnersi adesso 6500 nuovi sfollati, nella speranza che il numero non debba aumentare ancora. 



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