TERREMOTO EMILIA/ Scossa di 2.4 gradi a Modena, 5 scosse nella notte. 23 giugno

- La Redazione

Nella notte la terra ha tremato ancora tra Emilia e Lombardia. Tutto è incominciato ieri con un terremoto di magnitudo 2.7 alle 23:30 è stato registrato nella provincia di Modena

sismografo_r439
Sismografo (Foto:Infophoto2)

Nella notte la terra ha tremato ancora nella Pianura Padana tra Emilia e Lombardia. Tutto è incominciato ieri con un terremoto di magnitudo 2.7 alle 23:30 è stato registrato nella provincia di Modena, andando a interessare i noti comuni di Medolla, Cavezzo e Mirandola. Il sisma si è comunque fatto sentire anche nella provincia di Bologna e in quella di Mantova. Dopo 14 minuti, c’è stata un’altra scossa, questa volta di magnitudo 2.4 e localizzata un po’ più a nord, ma sempre a cavallo tra le province di Modena e Mantova. Ancora una volta Medolla, Mirandola e Cavezzo sono stati tra i comuni più interessati, cui si sono aggiunti San Felice sul Panaro, San Giacomo delle Segnate e San Giovanni del Dosso. La Mezzanotte è poi passata senza sbalzi particolari, finché alle 2:09, quando una scossa di magnitudo 2.1 è stata avvertita sempre nella provincia di Modena. San Prospero, San Possidonio e Concordia sulla Secchia i paesi più interessati, oltre naturalmente a Mirandola, Medolla e Cavezzo. Stesso tipo di scossa (per intensità e localizzazione geografica), anche alle 2:58, anche se questa volta Medolla si è trovata un po’ più distante dall’epicentro, mentre vi si è trovata più vicina Novi di Modena. E mentre ormai si avvicinava l’alba, alle 5:08 c’è stata un’altra scossa di magnitudo 2.1 che tra i soliti noti ha interessato maggiormente Cavezzo. Alle 6:22 l’intensità della scossa è salita a 2.3 gradi e sono tornate a essere più interessate anche Mirandola e Medolla, anche se comunque l’epicentro è stato fissato a una profondità superiore ai 10 chilometri, e quindi la percezione è stata più leggera in superficie. Si è arrivati quindi ormai alla mattinata, quando alle 7:25 un’altra scossa di magnitudo 2.3 (ma questa volta con epicentro a 5,4 chilometri di profondità) è stata avvertita sempre a cavallo delle provincie di Modena e Mantova, questa volta un po’ meno a Mirandola, rispetto a Cavezzo e Medolla. Più intensa (magnitudo 2.6) la scossa che alle 7:59 ha interessato maggiormente la Pianura Padana lombarda. Con un epicentro a 4,8 chilometri di profondità ha interessato in prevalenza i comuni della provincia di Mantova: Poggio Rusco, San Giacomo delle Segnate, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia e Villa Poma. Ma nel raggio di 10 chilometri dall’epicentro c’erano anche Medolla, Mirandola e Cavezzo. 

Quando ormai era pieno giorno (alle 9:35), una scossa di magnitudo 2.1 ha interessato i comuni di Finale Emilia, Galliera, Mirabello e Sant’Agostino, restando quindi più “confinata” ai paesi in provincia di Modena, Bologna e Ferrara. Un ultimo sussulto poi c’è stato alle 9:50, quando una scossa di magnitudo 2.4 ha interessato le province di Modena, Mantova e Rovigo, facendosi sentire di più a Finale Emilia e San Felice sul Panaro.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori