TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Scossa di 4.5 gradi in provincia di Ravenna, 6 giugno

- La Redazione

Una scossa di 4.5 gradi della scala Richter è stata registrata stamattina intorno alle 6 nel mare davanti alla città di Ravenna. Non si registrano danni a edifici o persone

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Foto Infophoto

Nel momento in cui tutti gli esperti sottolineavano come l’epicentro delle continue scosse che colpiscono il territorio dell’Emilia si stesse spostando sempre più verso ovest, cioè dalla provincia di Modena verso quella di Mantova e la Lombardia, ecco il fatto inatteso. Una forte scossa di 4.5 gradi della scala Richter è stata infatti avvertita stamattina alle ore 6.08 nel mare poco distante dalla costa romagnola, in particolare dalla città di Ravenna. Un sisma piuttosto forte che è stato avvertito in tutta la provincia città di Rimini inclusa e che ha ovviamente spaventato la popolazione. Fortunatamente le autorità hanno già fatto sapere che non si è registrato alcun crollo di edifici o danni alle persone, ma ovviamente la paura è stata molta con numerose chiamate alle forze di soccorso. Questa scossa dimostra come tutta l’aria della regione Emilia-Romagna sia soggetta a questo terremoto che non sembra trovare possibilità di una fine, ma invece visto lo spostamento in atto della catena degli Appennini è destinato a prolungarsi nessuno sa fino a quando. L’epicentro di questa scossa è stato individuato alle coordinate 44.434°N, 12.354°E e a una profondità di 25.6 chilometri. I comuni direttamente interessati nell’area dell’epicentro sono quelli di Cervia e di Ravenna anche se come detto la scossa è stata avvertita in una vasta zona fino alla città di Rimini e anche quella di Ancona. Secondo gli esperti a causare questa scossa sarebbe stata una faglia diversa rispetto a quella che ha provocato le scosse delle scorse settimane in provincia di Modena ma comunque la struttura geologica sarebbe la stessa. La scossa di oggi è dovuta all’attività del margine settentrionale dell’Appennino, sepolta sotto la Pianura Padana. L’esperto dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Francesco Mele ha spiegato al Tgcom che il sisma  ”E’ stato generato dalla struttura di Malalbergo-Ravenna, che costituisce l’estremità più orientale dell’arco di Ferrara”, ossia la struttura geologica all’origine dei terremoti delle scorse settimane nel ferrarese e nel modenese.

La scossa come detto è stata avvertita lungo il litorale verso sud, fino anche a Pesaro dove si sono visti calcinacci caduti da un palazzo storico del centro, anche se secondo la protezioen civile questo crollo non sarebeb stato causato dal terremoto. 

 

 

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