TERREMOTO EMILIA ROMAGNA/ Scossa di 2.4 gradi in provincia di Ferrara, oggi 2 settembre

- La Redazione

Una seconda scossa di terremoto è stata registrata ogig in Emilia Romagna, questa volta in provincia di Ferrara. Il sisma registrato alle ore 13 e 18 non ha provocato danni

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Sismografo (Foto:Infophoto2)

Scossa di terremoto di 2.4 gradi in provincia di Ferrara – Dopo la scossa di stamattina, anch’essa registrata con una magnitudo di 2.4 gradi della scala Richter in provincia di Modena, una nuova scossa della stessa magnitudo è stata registrata intorno alle ore 13 e 18 in provincia di Ferrara. Attività sismica dunque continua in Emilia-Romagna diversi mesi dopo le disastrose scosse di maggio, che è sempre persistente e vivace. Fortunatamente non sono scosse di magnitudo tale da provocare crolli o pericolo per le persone, ma sono comunque segno di una attività sismica scatenata dai due rovinosi terremoti dello scorso maggio che non accenna a fermarsi. Questa ultima scossa è stata registrata alle ore 13 e 18 con l’epicentro individuato alle coordinate 44.814°N, 11.484°E e a una profondità di 5,6 chilometri. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico della Pianura padana emiliana.  I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo I comuni in un arco di circa dieci chilometri dall’epicentro sono quelli di GALLIERA (BO), MIRABELLO (FE), POGGIO RENATICO (FE), VIGARANO MAINARDA (FE). Quelli invece in un arco compreso tra i dieci e i venti chilometri sono i comuni di FICAROLO (RO), FIESSO UMBERTIANO (RO), GAIBA (RO), OCCHIOBELLO (RO), SALARA (RO), STIENTA (RO), FINALE EMILIA (MO), BARICELLA (BO), BENTIVOGLIO (BO), MALALBERGO (BO), MINERBIO (BO), SAN GIORGIO DI PIANO (BO), SAN PIETRO IN CASALE (BO), BONDENO (FE), FERRARA (FE), SANT’AGOSTINO (FE). Il terremoto è statoindividuati con i dati delle stazioni della Rete Sismica Nazionale dell’INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale è come sempre in questi casi rivista dagli operatori della Sala Sismica dell’INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l’evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicita’ italiana.

L’evento sismico precedente, localizzato in provincia di Modena, si era verificato alle ore 8 e 15 senza provocare alcun danno.



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