TERREMOTO/ Oggi in Italia scosse, magnitudo e comuni coinvolti. Lunedì 28 ottobre 2013 (alle ore 19.05)

- La Redazione

Numerosi terremoti sono stati registrati nella notte e questa mattina dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Andiamo a vederne tutti i dettagli e i comuni interessati.

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Un terremoto di magnitudo 2.6 è stato registrato pochi minuti fa nei pressi dell’Etna, in Sicilia, area già ben nota per l’elevata attività sismica. Questa scossa, come riporta l’Ingv, si è verificata alle 18.09 vicino al comune di Maletto (Ct), l’unico presente in un raggio di dieci chilometri dall’epicentro, localizzato esattamente alle coordinate 37.769°N, 14.938°E e a una profondità di 23.9 chilometri. Gli altri comuni interessati, distanti però tra i dieci e i venti chilometri, sono quelli di Malvagna (Me), Moio Alcantara (Me), Roccella Valdemone (Me), Santa Domenica Vittoria (Me), Adrano (Ct), Belpasso (Ct), Biancavilla (Ct), Bronte (Ct), Milo (Ct), Nicolosi (Ct), Pedara (Ct), Randazzo (Ct), Santa Maria Di Licodia (Ct), Zafferana Etnea (Ct), Maniace (Ct) e Ragalna (Ct).

Numerosi terremoti sono stati registrati nella notte e questa mattina dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il primo di questi si è verificato quaranta minuti dopo la mezzanotte in provincia de L’Aquila (Abruzzo) con una magnitudo pari a 2.6 gradi sulla Scala Richter, nei pressi dei comuni di Alfedena (Aq), Barrea (Aq), Castel Di Sangro (Aq), Civitella Alfedena (Aq), Scontrone (Aq), Villetta Barrea (Aq), Castel San Vincenzo (Is), Montenero Val Cocchiara (Is) e Pizzone (Is). L’epicentro è stato invece individuato a una profondità di 9.7 chilometri, alle coordinate 41.751°N, 14.031°E. Il sisma successivo è avvenuto alle 5.13 in provincia di Messina (Sicilia) con una magnitudo di 2.4 gradi: in questo caso l’epicentro è stato registrato nel distretto sismico dei Monti Nebrodi, alle coordinate 37.856°N, 14.492°E, nei pressi dei comuni (presenti in un raggio massimo di venti chilometri) di Capizzi (Me), Cerami (En), Caronia (Me), Castel Di Lucio (Me), Mistretta (Me), Reitano (Me), San Fratello (Me), Gagliano Castelferrato (En), Nicosia (En), Sperlinga (En) e Troina (En). Pochi minuti dopo, alle ore 5.33, la terra ha tremato anche in Liguria, esattamente nell’area della Valle del Trebbia in provincia di Genova, dove si è verificato un terremoto di magnitudo 2.2: l’epicentro è stato localizzato a pochi chilometri di distanza dai comuni di Fascia (Ge), Fontanigorda (Ge), Gorreto (Ge), Montebruno (Ge), Propata (Ge), Rondanina (Ge), Rovegno (Ge), Ottone (Pc) e Zerba (Pc). Gli ultimi due terremoti registrati dall’Ingv fino a questo momento sono avvenuti entrambi in mare, nei pressi delle Isole Lipari, in Sicilia: il più forte ha raggiunto una magnitudo pari a 2.9 gradi sulla Scala Richter, con epicentro alle coordinate 38.682°N, 15.394°E e a una profondità di 203.2 chilometri.



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