TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, la magnitudo e i comuni coinvolti. Venerdì 14 giugno 2013

- La Redazione

Diversi terremoti sono stati già registrati oggi, venerdì 14 giugno 2013, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Andiamo a vederne tutti i dettagli.

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Diversi terremoti sono stati già registrati oggi, venerdì 14 giugno 2013, dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). Il primo sisma è avvenuto alle ore 3.46 in mare, non lontano dallo Stretto di Messina, con una magnitudo di 2.1 gradi sulla Scala Richter. Il distretto sismico coinvolto è quello del Mar Ionio, mentre l’epicentro è stato esattamente localizzato alle coordinate 37.475°N, 15.936°E e a una profondità di 29.5 chilometri. Il secondo terremoto si è verificato invece in provincia di Potenza (Basilicata), alle ore 5.26 e con una magnitudo pari a 2.8 gradi sulla Scala Richter. In questo caso il distretto sismico interessato è quello del Monte Alpi Sirino, mentre l’epicentro è stato individuato con precisione alle coordinate 40.021°N, 15.89°E e a una profondità di 3.7 chilometri. Diversi i comuni che ne hanno avvertito gli effetti: in un raggio massimo di 10 chilometri ci sono quelli di Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz) E Lauria (Pz), mentre tra i 10 e i 20 chilometri ci sono Castelsaraceno (Pz), Lagonegro (Pz), Latronico (Pz), Maratea (Pz), Nemoli (Pz), Rivello (Pz), Rotonda (Pz), Trecchina (Pz), Aieta (Cs), Laino Borgo (Cs), Laino Castello (Cs), Mormanno (Cs), Papasidero (Cs), Praia A Mare (Cs), San Nicola Arcella (Cs), Tortora (Cs). Il terzo e ultimo sisma registrato dall’Ingv fino a questo momento si è verificato ancora una volta in mare, ma al largo della costa tra Ancona e Macerata. Il terremoto è avvenuto alle 7.03 con una magnitudo pari a 2.9 gradi sulla Scala Richter e nel distretto sismico dell’Adriatico centro-settentrionale. L’epicentro è stato invece localizzato alle coordinate 43.577°N, 13.861°E e a una profondità di 5.4 chilometri. Nessun comune italiano è presente in un raggio di 20 chilometri dal punto in cui il sisma si è generato.



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