TERREMOTO/ Frana a Taiwan provocata da un sisma di magnitudo 6.3

- La Redazione

Questa mattina, domenica 2 giugno, due intense scosse di terremoto hanno colpito Taiwan, provocando una frana a ridosso di una arteria stradale, e le Filippine

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Un sisma di magnitudo 6.5 è stato registrato questa mattina, domenica 2 giugno, a Taiwan dall’istituto geofisico Usa. L’epicentro è stato localizzato  vicino a Jenai nella contea di Nantou, a una profondità di circa dieci chilometri di profondità. La tv di Taiwan riferisce di una esplosione di gas nel centro dell’isola senza fornire ulteriori dettagli. Il sisma e’ stato avvertito anche nella capitale Taipei, dove diversi palazzi hanno tremato. Nel terremoto almeno ha perso la vita una persona, che stava scalando il monte Ali, nel centro dell’isola, quando è stata travolta da alcune rocce che si sono staccate dalla parete. La violenta scossa ha provocato una frana gigantesca a ridosso di una arteria stradale nel centro dell’isola. Nelle stesse ore un altro terremoto di magnitudo 5.7 ha colpito le Filippine: almeno 9 persone, tra cui 8 bambini, sono rimaste ferite dopo il sisma nella provincia settentrionale di North Cotabato. Il sisma ha provocato diverse crepe nelle strade, danneggiato almeno 30 case, un ponte e diverse condutture di acqua in due villaggi della città di Carmen. Una scuola ha riportato danni nel villaggio di Kimadzil, dove i residenti sono scesi in strada perché e scosse di assestamento proseguono.Anche in Italia una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 si è verificata stamane a una profondità di 8.8 chilometri nella zona del Pollino. L’epicentro e’ stato localizzato tra i comuni di Morano Calabro e Mormanno, nel cosentino, Rotonda e Viggianello, nel potentino. Non sono stati segnalati danni.



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