TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, la magnitudo e i comuni coinvolti. Martedì 4 giugno 2013

- La Redazione

Numerosi terremoti sono stati registrati oggi, martedì 4 giugno, in diverse aree del territorio italiano, come sempre dai macchinari dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

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I terremoti di oggi (Infophoto)

Numerosi terremoti sono stati registrati oggi, martedì 4 giugno 2013, in diverse aree del territorio italiano. Il primo sisma, rilevato come sempre dai macchinari dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è avvenuto alle ore 3.46 in provincia de L’Aquila (Abruzzo) con una magnitudo pari a 2 gradi di intensità sulla scala Richter. Il terremoto si è generato alle coordinate 42.537°N, 13.19°E e a una profondità di 12.3 chilometri, coinvolgendo in particolare i comuni (distanti al massimo 10 km dall’epicentro) di Borbona (Ri), Cittareale (Ri), Posta (Ri), Cagnano Amiterno (Aq) e Montereale (Aq), ma anche quelli (distanti tra i 10 e i 20 km) di Accumoli (Ri), Amatrice (Ri), Antrodoco (Ri), Borgo Velino (Ri), Micigliano (Ri), Barete (Aq), Campotosto (Aq), Capitignano (Aq), Pizzoli (Aq) e Scoppito (Aq). La scossa successiva, registrata alle ore 4.20, è avvenuta invece in provincia di Perugia, in Umbria, con una magnitudo fissata stavolta a 2.4 gradi sulla Scala Richter, mentre l’epicentro è stato localizzato alle coordinate 42.777°N, 12.533°E e a una profondità di 9.4 chilometri. La terza scossa registrata nella giornata di oggi (alle 6.17) è avvenuta ancora una volta in provincia de L’Aquila, praticamente nella stessa area della prima, con una magnitudo pari a 2 gradi. L’epicentro è stato localizzato nel distretto sismico del Gran Sasso, alle coordinate 42.462°N, 13.39°E e a una profondità di 11.9 chilometri. I comuni italiani più vicini al punto in cui il sisma si è generato (massimo 10 chilometri) sono Campotosto (Aq) e Pizzoli (Aq), mentre quelli leggermente più distanti (tra i 10 e i 20 chilometri) sono Amatrice (Ri), Barete (Aq), Cagnano Amiterno (Aq), Capitignano (Aq), Fossa (Aq), L’aquila (Aq), Lucoli (Aq), Montereale (Aq), Ocre (Aq), Scoppito (Aq), Tornimparte (Aq), Crognaleto (Te), Fano Adriano (Te) e Pietracamela (Te). Il successivo sisma è avvenuto alle ore 10.06 in provincia di Cosenza (Calabria) con una magnitudo pari a 2.1 gradi di intensità sulla scala Richter. Il terremoto si è generato alle coordinate 39.248°N, 16.455°E e a una profondità di 9.6 chilometri nel distretto sismico de La Sila, coinvolgendo in particolare il comune (distante al massimo 10 km dall’epicentro) di Parenti (Cs), ma anche quelli (distanti tra i 10 e i 20 km) di Aprigliano (Cs) Belsito (Cs) Bianchi (Cs) Carpanzano (Cs) Casole Bruzio (Cs) Castiglione Cosentino (Cs) Celico (Cs) Cellara (Cs) Colosimi (Cs) Figline Vegliaturo (Cs) Lappano (Cs) Mangone (Cs) Marzi (Cs) Panettieri (Cs) Paterno Calabro (Cs) Pedace (Cs) Piane Crati (Cs) Pietrafitta (Cs) Rogliano (Cs) Rovito (Cs) San Pietro In Guarano (Cs) Santo Stefano Di Rogliano (Cs) Scigliano (Cs) Serra Pedace (Cs) Spezzano Della Sila (Cs) Spezzano Piccolo (Cs) Trenta (Cs) Zumpano (Cs) Carlopoli (Cz) Soveria Mannelli (Cz).



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