TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, magnitudo e comuni coinvolti. Venerdì 24 gennaio 2014 (alle ore 17.30)

Continua a tremare la terra in provincia di Perugia (Umbria), da tempo teatro di un persistente sciame sismico. Vediamo i dati riportati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

24.01.2014 - La Redazione
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I terremoti di oggi (Infophoto)

Un nuovo terremoto è stato registrato questo pomeriggio in provincia di Perugia, ancora una volta nei pressi dei comuni di Gubbio e Pietralunga. Secondo i dati riportati dall’Ingv, il sisma ha raggiunto una magnitudo di 2.1 gradi, con epicentro localizzato alle coordinate 43.399°N, 12.497°E e a una profondità di 7.9 chilometri, a poca distanza anche dai comuni di Apecchio (Pu), Cantiano (Pu), Piobbico (Pu), Montone (Pg), Scheggia e Pascelupo (Pg), Umbertide (Pg). Pochi minuti dopo, verso le 16.30, la terra ha tremato anche in provincia di Potenza (Basilicata), dove si è verificato un sisma di magnitudo 2: in questo caso i comuni più vicini sono quelli di Castelsaraceno (Pz), Latronico (Pz), Carbone (Pz), Castelluccio Inferiore (Pz), Castelluccio Superiore (Pz), Episcopia (Pz), Grumento Nova (Pz), Lagonegro (Pz), Lauria (Pz), Moliterno (Pz), Montemurro (Pz), Nemoli (Pz), Rivello (Pz), San Chirico Raparo (Pz), San Martino D’Agri (Pz), Sarconi (Pz), Spinoso (Pz), Trecchina (Pz), Laino Borgo (Cs) e Laino Castello (Cs).

Continua a tremare la terra in provincia di Perugia (Umbria), da tempo teatro di un persistente sciame sismico. Secondo i dati riportati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), nella giornata di oggi si sono verificate due nuove scosse, la prima poco dopo le nove di mattina e la seconda verso le 11. Il primo evento ha fatto registrare una magnitudo pari a 2.1 gradi sulla Scala Richter, con epicentro tra i comuni di Gubbio e Pietralunga, gli unici presenti in un raggio di dieci chilometri dal punto in cui il terremoto si è generato. Gli altri comuni coinvolti, ma distanti tra i dieci e i venti chilometri, sono quelli di Apecchio (Pu), Cantiano (Pu), Piobbico (Pu), Montone (Pg), Scheggia e Pascelupo (Pg). La seconda scossa è stata leggermente più forte, di magnitudo 2.3, ed è stata rilevata nell’area del Metauro a pochi chilometri di distanza da Pietralunga, in provincia di Perugia. Altri moti tellurici sono poi avvenuti al Sud, prima in Puglia e poi in Sicilia, rispettivamente di magnitudo 2 e 2.6 gradi: nel primo caso l’epicentro è stato localizzato in mare nei pressi delle Murge, interessando i comuni di Bisceglie (Ba), Trani (Ba), Andria (Ba), Corato (Ba), Molfetta (Ba), Ruvo Di Puglia (Ba) e Terlizzi (Ba). Il secondo terremoto si è verificato invece nell’area delle Isole Lipari, ma ne hanno avvertito gli effetti i comuni di Spadafora (Me) e Villafranca Tirrena (Me).



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