TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, magnitudo e comuni coinvolti. Mercoledì 19 marzo 2014 (ore 17.45)

- La Redazione

L’Umbria, specialmente nela zona di Gubbio ma non solo, continua a essere interessata da eventi sismici continui che si succedono uno dopo l’altro, ecco la situazione aggiornata

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Sismografo (Foto:Infophoto2)

Continua lo sciame sismico che interessa il bacino di Gubbio in Umbria, provincia di Perugia. Scosse continue fortunatamente non di elevata magnitudo. L’ultima in ordine di tempo è delle ore 17 e 25 e ha toccato magnitudo 2.1 della scala Richter. La profondità della scossa è stata registrata in 7,5 chilometri. Sempre gli stessi i centri abitati più vicini, e cioè Gubbio, Cantiano, Costaricciaro, Pietralunga e Scheggia e Pascelupo.

Nuova scossa di terremoto ancora nell’area del bacino di Gubbio in Umbria in provincia di Perugia. E’ da questa notte che proseguono gli eventi sismici, con un picco registrato verso le ore 23 di 3.4 gradi. L’ultima scossa è stata registrata alle ore 13 e 21 e ha toccato i 2.1 gradi di magnitudo della scala Richter. La profondità è stata individuata in 8,8 chilometri mentre i comuni più vicini all’epicentro sono come sempre quelli di Gubbio. Cantiano, Costacciaro e Pietralunga. 

Intensissima attività sismica nella zona del bacino di Gubbio in Umbria, ormai soggetta a uno sciame sismico perdurante da mesi. Da ieri infatti sono in corso scosse di terremoto per la maggior parte di bassa intensità, anche se una di esse introno alle ore 23 di ieri ha toccato i 3.4 gradi della scala Richter non provocando però nessun danno, avvertita dalla popolazione. L’ultima scossa della serie al momento è quella registrata alle ore  5 e 07 con una magnitudo di 2.2 gradi della scala Richter. I comuni più vicini all’epicentro, registrato a una profondità di 6,3 chilometri, sono stati quelli di Gubbio, di Cantiano, Costacciaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo e Sigillo, tutti in provincia di Perugia. Alle ore 10 e 10 invece una scossa di terremoto di magnitudo 2.2 è stata registrata nella zona dei Monti Martani sempre in Umbria, a dimostrazione di una attività sismica che interessa quasi tutta la regione. La scossa è avvenuta a una profondità di 8,3 chilometri, mentre i centri abitati più vicini sono stati quelli di Massa Martana, Todi, Acquasparta, Monte Castrilli. 

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