TERREMOTO/ Oggi in Italia le scosse, magnitudo e comuni coinvolti. Lunedì 24 marzo 2014 (alle ore 19.50)

- La Redazione

Lunga serie di scosse, oltre dieci, questa notte in provincia di Perugia nella zona del distretto sismico di Metauro. Non si registrano crolli di edifici e danni alle persone

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Sismografo (Fonte Infophoto)

Nuovo evento sismico nella zona del Metauro in provincia di Perugia, interessata da ieri notte da dozzine di scosse per fortuna di bassa magnitudo, a parte una che ha di poco superato i 3 gradi. L’ultima in ordine di tempo è stata di 2.3 gradi, registrata alle ore 17 e 20  a una profondità di 7,8 chilometri. I comuni più vicini all’epicentro sono stati quelli di Apecchio e di Pietralunga. Alle ore 17 e 55 invece una scossa di 2 gradi della scala Richter è stata registrata in provincia dell’Aquila in Abruzzo nel distretto sismico del Velino-Sirente. La scossa è stata individuata a una profondità di 9,2 chilometri mentre i comuni più vicini sono stati quelli di Lucoli e Tornimparte. 

Continua a tremare la terra in provincia di Perugia, dove da qualche giorno è in atto un persistente sciame sismico che sta generando continue scosse di terremoto, fortunatamente di lieve intensità. Dopo quelle di stanotte, l’Ingv ha registrato nella stessa area altre decine di eventi, spesso molto lievi e al di sotto dei 2 gradi di magnitudo (la cosiddetta soglia di avvertibilità), ma comunque fonte di apprensione per una attività sismica che è tornata a farsi sentire. Le scosse più recenti, avvenute appena pochi minuti fa, sono tutte tra 0.9 e 1.4 gradi di intensità sulla Scala Richter, rilevate ancora una volta tra i comuni di Apecchio, Pietralunga e Città di Castello. Un altro terremoto di magnitudo 1.4 si è verificato alle 16.30 in provincia di Ancona, nelle Marche, a pochi chilometri di distanza dai comuni di Serra San Quirico (An), Mergo (An) e Genga (An). La terra ha tremato anche in provincia de L’Aquila, dove l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 1.5 con epicentro tra Cagnano Amiterno (Aq), Barete (Aq) e Pizzoli (Aq).

Un lunghissimo sciame sismico apparentemente ancora in atto si è registrato nelle ultime ore in Umbria, provincia di Perugia, nel distretto sismico del Metauro poco lontano da Città di Castello. Dopo una prima scossa infatti di magnitudo 2.6 registrata alle ore 22 e 14, se ne sono registrate altre tredici, l’ultima delle quali di magnitudo 2.2 alle ore 3 e 31. Fortunatamente tutte scosse contenute che si sono fermate sotto i 3 gradi della scala Richter. Le scosse di oggi sono state identificate alle ore 3, di magnitudo 2.2; una seconda scossa della stessa magnitudo si è verificata un minuto dopo, quindi alle ore 3 e 21 una scossa di 1.8 gradi e l’ultima al momento di 2.2 gradi alle ore 3 e 31. Quest’ultima scossa è stata individuata a 9,1 chilometri di profondità, i comuni più vicini all’epicentro quelli di Apecchio, Pietralunga, Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Piobbico, Santpangelo in Vado, Città di Castello, Montone e e Umbertide. Naturlamente l’Ingv, istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, tiene sotto controllo la zona per capire se gli eventi sismici continueranno nelle prossime ore. 

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