TERREMOTI OGGI / Emilia-Romagna, scossa di M 3.5 tra Riccione e Rimini; M 3.2 in Friuli (in tempo reale mercoledì 11 novembre 2015 ore 20:52)

- La Redazione

Terremoto oggi, mercoledì 11 novembre 2015. Due eventi sismici sono stati registrati questa notte al largo della costa calabrese, rispettivamente di magnitudo 2.6 e 2.0 gradi

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Sismografo (Fonte Infophoto)

Una scossa importante si è fatta sentire alle ore 20.46 a Udine con l’epicentro a 11 km di profondità e dalle coordinate geografiche localizzate a lat. 46.48 e lon. 12.83. Questo terremoto ha interessato i seguenti comuni: Ovaro (UD), Comeglians (UD), Prato Carnico (UD), Raveo (UD), Ampezzo (UD), Rigolato (UD), Socchieve (UD), Enemonzo (UD), Ravascletto (UD), Sauris (UD), Preone (UD), Villa Santina (UD), Lauco (UD), Forni Avoltri (UD), Sutrio (UD), Cercivento (UD), Arta Terme (UD), Sappada (BL), Zuglio (UD), Paluzza (UD), Forni di Sotto (UD), Verzegnis (UD), Tolmezzo (UD), Treppo Carnico (UD), Tramonti di Sopra (PN) e Ligosullo (UD).

Il terremoto avvenuto circa mezzora fa nella zona dell’Emilia Romagna ha avuto pochi danni come conseguenze ma è stato avvertito dalla popolazione che sul web ha riversato tutta la paura e l’angoscia per lo scotimento della terra nel sottosuolo. La scossa sismica è stata molto forte, con un potenza di grado 3.5 sulla scala Richter che ha mosso le provincie di Rimini e Riccione e altre sempre nella zona romagnola: epicentro è stato calcolato in mezzo alle due cittadine sulla costa adriatica, con i comuni più vicini che hanno avvertito con leggeri spostamenti d’aria e edifici barcollanti per qualche secondo, che risultano i seguenti: Sassofeltrio, Mercatino Conca, Montescudo, Monte Colombo, Monte Grimano Terme, Gemmano, Montefiore Conca, Tavoletto, Auditore, San Clemente, Monte Cerignone e Coriano. Al momento dunque non sembrano esserci stati grandi danni a persone e cose, questa è la vera notizia positiva di questi attimi convulsi per via della scossa di terremoto: solo molta paura sul web con numerosi internauti che hanno manifestato tutta la loro ansia per alcune case che stavano barcollando. Per fortuna non sembrano esserci neanche altre scosse nei minuti successivi e uno sciame sismico che sembra si sia bloccato.

Si è verificato alle ore 19.13 una scossa di una violenza piuttosto elevata nella provincia di Pesaro e Urbino. Per essere più precisi l’epicentro del sisma è stato localizzato a Sassofeltrio con una Magnitudo di 3.5 M a una profondità di 38 km. Questo ha interessato i seguenti comuni: Mercatino Conca (PU), Montescudo (RN), Monte Colombo (RN), Monte Grimano Terme (PU), Gemmano (RN), Montefiore Conca (RN), Tavoleto (PU), Auditore (PU), San Clemente (RN), Monte Cerignone (PU), Coriano (RN), Morciano di Romagna (RN), Macerata Feltria (PU), Saludecio (RN), Verrucchio (RN), Sassocorvaro (PU), Montecalvo in Foglia (PU), Mondaino (RN), Montecopiolo (PU), San Leo (RN), Montegridolfo (RN), Torriana (RN), Pietrarubbia (PU), Riccione (RN), San Giovanni in Martignano (RN), Misano Adriatico (RN), Maiolo (RN), Poggio Berni (RN), Frontino (PU), Novafeltria (PU), Colbordolo (PU), Talamello (RN), Tavullia (PU), Rimini (RN), Carpegna (PU), Lunano (PU), Santarcangelo di Romagna (RN) e Cattolica (RN).

Segnalazione di pochissimi minuti fa per un terremoto che ha colpito con una violenza piuttosto alta il centro Italia: alle 19.13 un sisma di forza e magnitudo 3.5 sulla scala Richter ha colpito la zona attorno a Rimini e Riccione, con la regione dell’Emilia Romagna che è stata interessata quasi interamente dalla forte scossa sismica. Al momento non sembrano esserci stati danni ma stiamo aspettando aggiornamenti in tempo reale dai vari centri di sismologia nazionale e dai testimoni sul luogo. Nel frattempo vi diciamo che l’ipocentro è calcolato a 10 km di profondità, mentre l’epicentro è fissato vicino a Rimini, a circa 6 chilometri di distanza, mentre a soli 8 chilometri da Riccione è stato avverti piuttosto distintamente. Coinvolte anche le frazioni attorno a Cattolica, Villa Verucchio e Serravalle, compreso anche lo stato libero del San Marino molto vicino anch’esso alla zona del terremoto. M 3.5 ripetiamo la forza del terremoto con le province di Rimini e Riccione che hanno vissuto attimi di paura, al momento senza danni particolari.

Continua a tremare la terra in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, dove l’Ingv ha registrato nuove lievi scosse di terremoto. La più forte, avvenuta poco dopo le 17 di oggi, ha raggiunto una magnitudo pari a 1.6 gradi della Scala Richter: l’epicentro è stato localizzato nei pressi dei comuni di Frontone, Cagli, Serra Sant’Abbondio, Cantiano e Acqualagna, tutti presenti in un raggio di dieci chilometri. Tra i dieci e i venti chilometri di distanza ci sono invece i comuni di Pergola, Scheggia e Pascelupo, Sassoferrato, Piobbico, Fermignano, Costacciaro, Arcevia, Fratte Rosa e Fossombrone.

Un terremoto di magnitudo 1.7 gradi della Scala Richter è stato avvertito pochi minuti fa nella provincia di Forlì-Cesena, in Emilia-Romagna. La scossa è stata rilevata verso le 15.30 a non più di dieci chilometri di distanza dai comuni di Tredozio, Modigliana e Marradi, mentre tra i dieci e i venti chilometri sono presenti i comuni di Portico e San Benedetto, Rocca San Casciano, Brisighella, Dovadola, Palazzuolo sul Senio, Casola Valsenio, Premilcuore, Riolo Terme, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Galeata. Verso le 16 un altro sisma di magnitudo 1.1 è avvenuto in provincia di Bolzano (Trentino-Alto Adige): i comuni maggiormente coinvolti sono Sarentino, Renon, San Genesio Atesino, Barbiano e Ponte Gardena.

Nuove lievi scosse di terremoto sono state registrate nelle ultime ore sul territorio italiano. Tra le più recenti si segnala un sisma di magnitudo 1.5 gradi della Scala Richter avvenuto verso le 11.45 in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, con epicentro localizzato nei pressi dei comuni (distanti non più di dieci chilometri) di Montecopiolo, Monte Cerignone, Pietrarubbia, Maiolo, Macerata Feltria, San Leo, Carpegna, Frontino, Monte Grimano Terme, Pennabilli, Novafeltria, Talamello e Mercatino Conca. Qualche minuto prima la terra ha tremato anche in provincia di Udine (Friuli-Venezia Giulia) dove è stato avvertito un terremoto di magnitudo 1.1 tra i comuni di Ovaro, Prato Carnico, Comeglians, Raveo, Ampezzo, Socchieve, Enemonzo, Sauris, Rigolato, Preone, Ravascletto e Villa Santina.

Due terremoti sono stati registrati questa notte al largo della costa calabrese. Come riportato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la prima scossa ha raggiunto una magnitudo di 2.6 gradi della Scala Richter ed è stata avvertita in mare davanti alla costa calabrese nord occidentale. La seconda, di magnitudo 2.0 gradi, ha avuto un epicentro localizzato nei pressi della costa sud occidentale: in questo secondo caso, entro i dieci chilometri dall’epicentro sono presenti i comuni di Tropea, Parghelia, Drapia, Zaccanopoli e Zambrone, mentre tra i dieci e i venti chilometri dal punto in cui il sisma si è generato ci sono i comuni di Spilinga, Zungri, Ricadi, Briatico, Cessaniti, Joppolo, Rombiolo, Filandari, Ionadi e San Costantino Calabro. Verso le 7.30 del mattino la terra ha tremato in provincia di Viterbo, nel Lazio, dove si è verificato un terremoto di magnitudo 1.5 gradi: in questo caso i comuni più vicini all’epicentro sono Marta, Montefiascone e Capodimonte.

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