Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi. Incidente in A4: due morti (23 maggio 2019)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. Due morti stamane in A4 a seguito dello scontro di un’auto contro un tir (23 maggio 2019)

Incidente in autostrada, i soccorsi
Incidente in autostrada (LaPresse, 2019)

Ancora sangue sulle strade italiane. Questa mattina sono morte due persone nell’ultimo tratto di Autostrada A4, quello che va verso Trieste e che porta al confine con la Slovenia. Un’auto, stando alla ricostruzione effettuata dalle forze dell’ordine, è finita sotto un camion che si trovava fermo in una piazzola di sosta, è l’impatto è stato terribile: entrambe le persone a bordo del mezzo “leggero” sono infatti decedute dopo lo schianto. L’incidente sarebbe avvenuto attorno alle ore 7:00 di questa mattina, precisamente fra Villesse e Redipuglia, al chilometro 502 in direzione Trieste. Ancora da ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto, con l’auto che ha inspiegabilmente perso aderenza, e sbandando è andata a scontrarsi con il tir fermo sulla piazzola. Sul posto, una volta lanciato l’allarme, sono giunti nel giro di pochi minuti gli uomini della polizia stradale, nonché il personale medico e quello di Autovie Venete. L’incidente ha provocato pesanti ripercussioni sulla viabilità dell’A4 nel tratto triestino, con il traffico che è rimasto bloccato quasi tutta la mattinata, con code e forti rallentamenti. La vettura coinvolta nello scontro aveva la targa italiana ma le due vittime risulterebbero avere passaporto straniero, anche se l’identità non è ancora stata rilevata. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Salvini sulla lotta alla mafia

Nel giorno del 27esimo anniversario della strage di Capaci, in cui perse la vita il giudice anti-mafia Giovanni Falcone, il ministro dell’interno Matteo Salvini manda un appello agli alleati. Intervistato dai microfoni del programma “Radio anch’io” afferma: «Sbaglia chi si divide sulla lotta alla mafia. Chiunque usi questa giornata per attacchi politici sbaglia, non fa torto a me ma fa torto all’Italia e alla memoria di Falcone e agli uomini della scorta e a quanti sono morti». Parole, quelle del titolare del Viminale, rivolte in particolare a Claudio Fava, presidente della commissione Antimafia della Regione Sicilia, e al governatore Nello Musumeci, che hanno deciso di disertare la commemorazione della strage nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. Fava aveva confessato che «Se io fossi io la sorella di Giovanni Falcone avrei chiesto a Salvini di venire e di tacere, di ascoltare e di prendere appunti», mentre Musumeci ha preferito disertare perché “c’è troppo veleno”. Forfeit anche da parte di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo nonché altro “nemico” del vice-presidente del consiglio leghista. «Io faccio il ministro dell’Interno – ha aggiunto e concluso Salvini – noi la mafia la combattiamo assumendo poliziotti, confiscando beni e poi riconsegnandoli ai cittadini». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, la “minaccia” di Giancarlo Giorgetti

Le ultime notizie ci portano a riflettere sulle parole del sottosegretario leghista alla Presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti, fa il punto della situazione attuale tra la maggioranza: “Non si può andare avanti così”. Conte, Salvini e Di Maio, però, di comune accordo hanno deciso che non ci sono i tempi tecnici per un consiglio dei ministri, calendarizzato per la prossima settimana. Il premier Conte, dopo un incontro al Quirinale con il presidente Mattarella, si dice comunque ottimista, affermando che le criticità sono state superate. Tutte le forze politiche ora rivolgono il loro sguardo alle elezioni europee, in programma domenica: per Salvini bisogna guardare avanti, concentrandosi a livello continentale su temi delicati quali lavoro, sicurezza e salute. Di Maio conferma la sua volontà di andare avanti nell’alleanza con la Lega, chiedendo però dialogo e confronto, soprattutto alla luce delle recenti dichiarazioni di Confindustria.

Ultime notizie, bimbo trovato morto in casa a Milano

Un bambino di due anni è stato ritrovato senza vita in una casa alla periferia di Milano, dopo che il padre aveva telefonato ai soccorsi e successivamente si era allontanato. Sul piccolo, figlio di genitori di origine croata, sono stati riscontrati segni di percosse, che sembrerebbero essere state inflitte dal padre, fermato poco dopo. L’uomo ha successivamente ammesso di essere stato lui e di averlo picchiato per rabbia fino ad uccidere il bimbo. L’uomo è stato rintracciato in zona Giambellino dato che al momento dell’arrivo delle forze dell’ordine c’era solo la mamma. I vicini lo descrivono come un uomo violento e molto spesso sotto l’effetto di stupefacenti.

Ultime notizie, assemblea Confindustria

All’Assemblea annuale di Confindustria, il presidente Vincenzo Boccia chiede al Governo di operare in sinergia per cercare di rilanciare il Paese che non merita questa battuta d’arresto. Questi ritiene, inoltre, che l’Italia debba fare delle scelte coraggiose che mettano al centro i giovani, il lavoro e le infrastrutture al fine di perseguire un obiettivo di crescita.

Ultime notizie, valzer delle panchine: le big di Serie A pronte alla rivoluzione

Molti verdetti sono ancora aperti prima dell’ultima giornata di campionato di Serie A di calcio. Caldissima sia la bagarre per non retrocedere che quella per inseguire l’Europa che conta. Ma le squadre pensano già alla prossima stagione. Juve in primis, dopo l’addio di Allegri è alla ricerca del sostituto e punta Inzaghi, strizza l’occhio a Zidane e Guardiola, e non perde di vista Pochettino e Sarri. L’Inter ha in mano il si di Antonio Conte, pronto a tornare alla guida di una big italiana. Anche il Milan medita un dopo-Gattuso, soprattutto in caso di mancata qualificazione alla Champions League. Per la Roma si vocifera un accordo con il tecnico del miracolo atalantino Gasperini, ma non molla Sarri in un duello a tre con Juve e Milan.

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