Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi. Liberazione: Mattarella a Roma (25 aprile 2019)


- Matteo Fantozzi

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. Mattarella apre a Roma la giornata della liberazione (25 aprile 2019)


mattarella 2 lapresse1280
Sergio Mattarella (LaPresse)

Il presidente della repubblica, Sergio Mattarella, ha dato il via stamane alle celebrazioni per la festa del 25 aprile, giorno in cui si ricorda la liberazione dell’Italia dall’esercito nazi-fascista. Il capo dello stato ha deposto la corona di alloro all’Altare della Patria in Roma, accompagnato dal presidente del consiglio, Giuseppe Conte, e da altre alte cariche dello stato: «Festeggiare il 25 aprile – le parole di Mattarella – giorno anche di San Marco, significa celebrare il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, dopo vent’anni di dittatura, di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni. Significa ricordare la fine di una guerra ingiusta, tragicamente combattuta a fianco di Hitler. Una guerra scatenata per affermare tirannide, volontà di dominio, superiorità della razza, sterminio sistematico». Mattarella ha quindi risposto in via indiretta a Matteo Salvini, che aveva definito il giorno del 25 aprile come la “festa dei comunisti”. Il numero uno della Repubblica ha voluto sottolineare come in qui giorni di 74 anni fa, combatterono non soltanto partigiani di sinistra, ma anche persone di altro credo politico, e persino sacerdoti: «Fu un nuovo risorgimento». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: su Siri deciderà Conte

Le ultime notizie portano alla polemica che rischia di mandare in tilt i già fragili rapporti tra Movimento Cinque Stelle e Lega, quella sul sottosegretario Siri, uomo forte della Lega e indagato per aver intascato una mazzetta di 30.000 euro. La situazione è cosi tanta degenerata che la decisione sulla sorte di Siri sarà presa direttamente dal premier Giuseppe Conte. Questo è quanto emerge dalle dichiarazioni dello stesso premier, il quale parlando con i giornalisti ha detto che vorrà incontrare il sottosegretario e deciderà solo successivamente. Lo scontro su Siri è solo l’ultimo, ieri al termine di un infuocato consiglio dei ministri la Lega è riuscita a far stralciare il decreto salva Roma, e sulla città eterna continuano le frecciate di Salvini che oggi intervenendo ad una trasmissione radiofonica ha detto che “Roma merita un’amministrazione migliore“.

Ultime notizie, gli operai fumavano sull’impalcatura

Alla fine messa alle strette dalle foto e dai video dei turisti, la ditta che stava procedendo al restauro di Notre-Dame ha dovuto ammettere che i suoi operai fumavano mentre lavoravano. La novità è stata riconosciuta dinanzi agli inquirenti dal rappresentante legale della “Le Bras Freres“, l’impresa che si era aggiudicato l’appalto per la messa in opera delle impalcature e per i lavori di restauro della facciata. Durante l’audizione con gli investigatori lo stesso rappresentante ha escluso che all’origine dell’incendio ci potrebbe essere stata una sigaretta spenta male, scagionati anche i motori elettrici dei montacarichi utilizzati. La procura adesso sembrerebbe orientata verso l’interno della basilica, da qui per i vigili del fuoco sarebbe partito il focolaio che nella notte del 15 aprile ha quasi distrutto l’intera basilica, simbolo stesso della Parigi dell’ultimo secolo.

Ultime notizie, decolla il prezzo della benzina

Un vero e proprio salasso quello che gli automobilisti devono subire in questi ultimi giorni nei distributori di carburanti ubicati in ogni parte d’Italia. Un litro di benzina ha ormai raggiunto e superato stabilmente la cifra di due euro, in qualche caso come ad esempio nella rete autostradale è giunto perfino a 2.05 euro/litro. La situazione colpisce in special modo i vacanzieri, con molti automobilisti che avevano scelto di passare il week end del 25 aprile che si ritrovano a pagare mediamente un pieno 10/15 euro in più. La situazione è degenerata a causa dell’inasprimento delle sanzioni decise dal governo USA e dalla situazione libica. In tale contesto da segnalare come un barile di petrolio nell’ultima settimana costa il 25% in più.

Ultime notizie, neonato abbandonato davanti al cimitero a Rovigo

Buttato dentro un cassonetto dell’immondizia e salvo per miracolo. Cosi è nato Giorgio, dal nome della prima infermiera che l’ha soccorso, un piccolo di neppure un ora ritrovato nei pressi del cimitero di Rovigo. Il piccino si è salvato grazie al pianto disperato, sentito da una donna è stato trovato dai carabinieri in condizioni disperate. Per fortuna la sua voglia di vivere e le cure dei sanitari hanno permesso al suo piccolo corpo di riprendersi, nell’ultimo comunicato stampa emesso dai sanitari le sue condizioni sono definite “gravi ma non in pericolo di vita”. Giorgio è stato ritrovato in un borsone da tennis, gli inquirenti stanno analizzando le telecamere di sorveglianza per risalire alla madre.

Ultime notizie, Lazio in finale di Coppa Italia: tocca ad Atalanta e Fiorentina

La Lazio vola in finale di Coppa Italia dopo aver superato 1-0 a San Siro il Milan. Decisivo è stato un gol di Joaquin Correa nella ripresa con Pepe Reina che aveva salvato diverse volte la squadra di Gennaro Gattuso dal ko. Ora i biancocelesti aspettano di capire chi sarà la squadra che si troveranno di fronte nella finale della competizione. Stasera all’Atleti Azzurri d’Italia si gioca Atalanta Fiorentina dopo che al Franchi la gara era terminata col risultato di 3-3. Sarà interessante vedere chi riuscirà a regalarsi una sfida importante per vincere un trofeo contro i biancocelesti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA