Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi. Lazio: striscione pro-Mussolini (24 aprile 2019)

- Carmine Massimo Balsamo

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. I tifosi della Lazio hanno esposto quest’oggi a Milano uno striscione in favore di Mussolini (24 aprile 2019)

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Striscione choc per Mussolini (Twitter)

Striscione shock esposto stamane dai tifosi della Lazio. In vista della partita di questa sera contro il Milan, la semifinale di ritorno di Coppa Italia, i supporters biancocelesti hanno mostrato un telone bianco con la scritta «Onore a Benito Mussolini». A realizzarlo è stato il gruppo degli Irriducibili, una branchia degli ultras biancocelesti che storicamente ha idee politiche di estrema destra. Uno striscione provocatorio, visto che è stato esposto in via 25 aprile, nel piazzale in cui il Duce venne appeso a testa in giù, e a poche ore proprio dalle celebrazioni che ricordano la liberazione dell’Italia dal regime fascista. Circa una settantina i tifosi che hanno partecipato alla “mostra”, con tanto di saluto romano e slogan fascisti. Roberto Cenati, il presidente dell’Anpi milanese, l’associazione dei partigiani italiani, ha commentato con parole di sdegno l’accaduto: «È una cosa allucinante, una nostra iscritta ci ha avvisato delle striscione portato da una settantina di persone che hanno intonato canti e slogan fascisti e hanno fatto saluti romani. È insopportabile – ha aggiunto – che avvengano simili provocazioni alla vigilia del 25 aprile. Chiediamo alle autorità di individuare i responsabili». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie. Benzina a 2 euro sulle autostrade

Schizza oltre i due euro al litro il prezzo della benzina sulle autostrade d’Italia. Dal nord a sud della nostra penisola si sono verificati nelle ultime ore una serie di rincari che hanno appunto fatto superare alla verde la soglia dei 2 euro. Secondo quanto riferito da Il Sole 24 ore, l’aumento dei prezzi non è dovuto solamente alle recenti tensioni internazionali, leggasi il divieto imposto degli Usa di importare petrolio dall’Iran (Italia compresa), ma anche ad altre situazioni come ad esempio la manutenzione di alcune raffinerie di primaria importanza, l’aumento del prezzo del petrolio, e ovviamente le accise e l’iva. Si è calcolato che queste ultime due voci sono pari al 63% del prezzo di un litro di benzina: più della metà quindi finisce in tasse. Un aumento della benzina che giunge in un periodo in cui gli italiani utilizzeranno le proprie automobili maggiormente, visti i ponti del 25 aprile e del primo maggio, e di conseguenza chi farà il pieno sulle autostrade potrà spendere anche 20 euro in più rispetto a pochi giorni fa. Il consiglio, per chi può, è quello di recarsi da un distributore di paese prima di mettersi in viaggio. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: neonato abbandonato a Rovigo

Si è salvato solo grazie al suo pianto un neonato della provincia di Rovigo. Era stato abbandonato in un borsone sportivo vicino ad un cassonetto, nei pressi del parcheggio del cimitero di Rosolina. A sentire le urla del piccolo, alcune donne che attorno alle 9:00 di oggi si erano appunto recate al camposanto. Avvicinatesi, la scoperta choc: un bimbo infreddolito nascosto in un borsone sportivo. Subito è partita la chiamata ai soccorsi, con i medici e le forze dell’ordine che si sono recate immediatamente sul luogo, per poi ricoverare il bimbo presso l’ospedale di Rovigo. Giunto nella struttura ospedaliera Santa Maria della Misericordia in gravi condizioni e in ipotermia, il piccolo si è piano-piano ripreso, ed ora è fuori pericolo, anche se la sua prognosi non è ancora stata sciolta dai medici. Chi può averlo abbandonato? Si domandano le forze dell’ordine, i dottori ma anche i cittadini che hanno rinvenuto il piccolo. L’indagine è partita e sorprende il fatto che nel 2019 si debba ancora abbandonare i bambini, quando vi sono strutture apposite, a cominciare dagli ospedali, che si prendono in carico i neonati delle mamme che vogliono rinunciarci. Evidentemente l’intento di chi ha compiuto questo terribile gesto era quello di uccidere il piccolo, nascondendolo fra la spazzatura e sperando in una sua morte, ma fortunatamente l’epilogo è stato ben diverso. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, Atp Finals a Torino

E’ ufficiale: le Atp Finals di tennis dal 2021 al 2025 sono state assegnate a Torino. Il capoluogo piemontese ha superato la concorrenza di Londra, Manchester, Tokyo e Singapore: il più importante torneo professionistico di tennis, dopo le quattro prove del Grande Slam, si terrà dunque in Italia. L’annuncio è stato dato dall’associazione giocatori, con il sindaco Chiara Appendino che esulta: «La chiave del successo di Torino non risiede solo nella qualità di una proposta eccellente e innovativa, ma dobbiamo tenere conto che un ruolo fondamentale e un contribuito determinante al buon esito della candidatura italiana è stato assicurato dal sostegno, dall’impegno e dalla capacità di “fare squadra” da parte delle istituzioni locali (Città di Torino, Regione Piemonte e Camera Commercio di Torino), di quelle sportive (dalla Federazione Italiana Tennis in primo luogo al Coni e a Sport e Salute), del Governo e dell’Istituto per il Credito Sportivo e, non ultimo, dal coinvolgimento di associazioni, enti e imprese del nostro territorio», riporta La Stampa. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Ultime notizie governo, scontro Lega-M5s sul caso Siri

E alla fine il Blog delle stelle è stato costretto a sollevare la questione morale e a chiedere direttamente le dimissioni del Sottosegretario, e uomo forte della Lega, Armando Siri. Il post a firma del “Movimento 5 Stelle” ha avuto sicuramente il placet della dirigenza grillina: oltre a chiedere le dimissioni di Siri, si chiede al Carroccio di spiegare i rapporti del Carroccio non solo con lo stesso sottosegretario, ma anche con Arata, uomo in odor di mafia. Come se non bastasse, il post attacca pesantemente la Lega accomunandola ai vecchi partiti, che per i grillini avevano lasciato definitivamente i palazzi del potere. Al momento nessuna risposta è giunta nè da parte del diretto interessato nè tanto meno dal segretario federale Salvini: la questione per gli analisti potrebbe finanche portare alla caduta dell’esecutivo.

Ultime notizie, AgCom chiede la proroga della convenzione per Radio Radicale.

L’autorità per le comunicazione chiede di prorogare la convenzione che consentirebbe a Radio Radicale di continuare a far parte delle radio nazionali. L’AgCom spiega la sua posizione con il fatto che in caso di chiusura della storica emittente radiofonica non ci sarebbe modo di trasmettere i lavori parlamentari. La richiesta è stata inviata direttamente al presidente del consiglio Giuseppe Conte: nello scritto si chiede anche di valutare complessivamente la materia, soprattutto alla luce di una nuova legge che dovrebbe fissare i requisiti per ottenere l’affidamento della nuova convenzione. L’attuale convenzione stipulata con atto privato tra il Ministero e l’emittente fondata da Pannella, permette a Radio Radicale di intascare 10 milioni di euro l’anno, a fronte di garantire almeno il 60% di dirette dei lavori parlamentari.

Ultime notizie Cassazione, “accogliere omosessuali”

Importante pronunciamento della Cassazione che ieri ha discusso un caso di un cittadino della Costa D’Avorio: il cittadino si era visto negare l’asilo nonostante si fosse dichiarato gay, cosa che nel paese di origine lo avrebbe portato in una situazione intollerante. I Supremi Giudici hanno deliberato che quanto avvenuto non potrà più ripetersi, in quanto in presenza di un omosessuale dichiarato di un paese che discrimina i gay l’asilo politico deve essere automaticamente riconosciuto. Come se non bastasse, per gli “ermellini” lo stato d’origine, anche in presenza di una legislazione tollerante, deve essere in grado di proteggere la persona dichiaratamente gay.

Ultime notizie Ingroia: “Non ero ubriaco”

Arriva la versione dell’ex PM di Palermo Ingroia, relativamente ad un caso che stava sfiorando l’incidente diplomatico con la Francia. Ingroia era stato fermato all’aeroporto De Gaulle e, secondo la versione dei francesi, era stato fatto scendere dall’aereo perché visibilmente ubriaco. Una volta fatto scendere dal mezzo, era stato allertato perfino il personale dell’ambasciata italiana. Adesso l’ex magistrato in un lungo video su Facebook racconta la sua versione: l’allontanamento è stato frutto di un litigio, per cause sconosciute, con il pilota dell’aereo. Come se non bastasse, l’ex magistrato accusa la disinformazione che questa volta lo ha colpito, accomunando il suo caso con quello di Assange, persona arrestato a causa di una pretesa sicurezza dell’informazione. Nessuna replica al video dell’ex magistrato è arrivata dalla compagnia aerea protagonista dell’episodio.

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