Verona, maestro ai domiciliari per maltrattamenti/ “Scusatemi ma ero esasperato”

A Verona un maestro è finito ai domiciliari per aver maltrattato i suoi alunni: “Mi hanno provocato”

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Scuola (Pixabay, 2019)

Un maestro delle scuole elementari della provincia di Verona è stato arrestato per maltrattamenti nei confronti dei suoi alunni. La vicenda è riportata stamane dal Corriere Veneto, e giunge da una scuola primaria di un comune della Bassa veronese, dove un maestro è stato arrestato due giorni fa. Secondo quanto emerso, l’insegnante scagliava i banchi contro le pareti, sbatteva le sedia a terra, e poi urlava e si arrabbiava nei confronti degli studenti di 8/9 anni, che sarebbero stati anche spinti e strattonati ogni qual volta non si comportavano nel modo giusto. Secondo la procura di Verona, questo sarebbe stato il comportamento abituale del maestro, al momento ai domiciliari e sotto indagine. «Mi dispiace, ho sbagliato – le parole che avrebbe riferito il diretto interessato subito dopo gli arresti -. Non mi riconosco in quei miei comportamenti, quello non sono io. Non volevo reagire così, ma sono stato provocato». Nella giornata di ieri lo stesso insegnante avrebbe depositato al giudice per le indagini preliminari, Paola Vacca, una memoria scritta in cui lo stesso si dichiara profondamente dispiaciuto per quello che è successo e pentito, ed inoltre ha aggiunto di aver agito per via della «mancanza di rispetto da parte degli studenti».

VERONA, MAESTRO AI DOMICILIARI PER MALTRATTAMENTI

Secondo il maestro, i suoi bambini gli avrebbero rivolto «frasi ed epiteti sprezzanti». «Mi sbeffeggiavano, mi insultavano, si prendevano gioco di me», ha poi confidato, mentre il suo avvocato ha raccomandato «la massima prudenza perché l’indagine è tuttora in corso, il mio cliente è sconvolto da questa situazione». Ma secondo l’accusa la reazione avuta dal maestro sarebbe sproporzionata rispetto alle eventuali azioni provocatorie degli alunni, come quando ad esempio ha preso una sedia e l’ha scagliata con forza verso il pavimento. Inoltre, fra i capi di imputazione si fa riferimento anche a «lievi conseguenze fisiche riportate dagli studenti», che però la difesa rimanda fermamente al mittente: «a nessuno degli studenti di cui si occupava il docente risultano essere state refertate lesioni fisiche». L’inchiesta è partita a dicembre dell’anno scorso dopo che i genitori hanno segnalato dei comportamenti un po’ troppo sopra le righe dello stesso maestro.



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