Viareggio, padre ucciso dal figlio/ Una violenza inaudita: perché l’ha ammazzato?

- Davide Giancristofaro Alberti

Viareggio, cos’ha spinto Stefano Castellari ad uccidere il padre 79enne?

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Immagine di repertorio (LaPresse, 2019)

Perché Stefano Castellari ha ucciso il padre? Un delitto, quello di Viareggio, che al momento non è ancora ben chiaro, e soprattutto non è chiaro il movente. Dalla ricostruzione effettuata dagli inquirenti i due stavano litigando per dei motivi futili ma ad un certo punto il figlio 46enne ha preso in mano una pietra, ha colpito violentemente il padre alla testa, e quando il genitore, di quasi 80 anni, è finito a terra esamine, ha preso un cuscino e l’ha finito soffocandolo. Una violenza inaudita che nessuno sa spiegarsi fra i conoscenti di vittima e carnefice. «Stefano era un bravo ragazzo – dice una vicina di casa a La Vita in Diretta – non si sa cosa gli abbia preso», «era un ragazzo bravissimo – spiega un’altra signora che conosceva bene la famiglia – lavorava, l’ho sempre visto tranquillo, conosco bene tutti, non era per niente violento lavorava, andava a lavorare in bicicletta», «erano persone da esempio», ha concluso una terza. Non è da escludere che dietro al tragico gesto vi sia un’altra motivazione seria, ben più significativa rispetto ai futili motivi degli ultimi litigi, riguardanti in particolare la conduzione dell’appartamento. Le indagini proseguiranno nei prossimi giorni, grazie anche ai risultati dell’autopsia. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VIAREGGIO, PADRE UCCISO DAL FIGLIO

Un uomo ha ucciso il proprio padre a Viareggio dopo un momento di follia. L’episodio è avvenuto tre giorni fa, lo scorso lunedì, quando Stefano Castellari di 46 anni, ha ammazzato il padre 79enne, Roberto Castellari . I due stavano litigando, e spinto dalla follia il più piccolo dei Castellari ha preso in mano una pietra e si è avventato sul genitore, uccidendolo. Stando a quanto riportato dall’edizione online de Il Resto del Carlino, l’omicida ha spiegato che durante il litigio il padre lo avrebbe minacciato più volte di volerlo colpire con una pietra ornamentale, e ad un certo punto è stato il figlio ad anticipare il babbo, sempre che il suo racconto venga confermato, colpendolo alla testa. Le liti fra i due non erano di certo cosa nuova, soprattutto negli ultimi tempi, che ormai si beccavano su tutto. Per provare a difendersi il 79enne Roberto Castellari avrebbe utilizzato un cuscino, che poi il figlio avrebbe utilizzato per soffocare il padre, freddandolo, come lo stesso omicida ha confessato alle forze dell’ordine.

VIAREGGIO, PADRE 79ENNE UCCISO DAL FIGLIO

I due avrebbero litigato per delle cose banali, futili motivi, un rapporto ormai logoro soprattutto tenendo conto che Stefano, uno degli otto figli, viveva ancora con i genitori, e considerava i metodi educativi del padre troppo severi. Durante l’aggressione mortale, in casa vi era anche la mamma, una donna gravemente malata da tempo a cui il figlio era molto legato e che non si sarebbe assolutamente accorta di quanto accaduto. Il pubblico ministero di turno, Lucia Rugani, ha disposto l’autopsia sul corpo del 79enne ucciso, per stabilire con esattezza le cause della morte, se le ferite riportate dopo il colpo alla testa con la pietra, e se il soffocamento con il cuscino. L’esame autoptico si terrà nella giornata odierna ed è stato affidato al medico legale Ilaria Marradi di Lucca: nelle prossime ore emergeranno gli esiti.

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