Cucinò pasticcio poco cotto: chef inglese condannato al carcere/ “Andavo di fretta”

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stato condannato al carcere lo chef inglese John Croucher, colpevole di aver cucinato un pasticcio poco cotto che ha causato la morte di una persona

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(Pixabay)

Uno chef inglese è stato condannato oltre Manica per aver cucinato un pasticcio poco cotto che ha provocato la morte di una persona e 31 intossicati. Protagonista di tale vicenda riportata dai colleghi del Corriere della Sera è John Croucher, che ora dovrà scontare quattro mesi della sua vita in carcere. L’episodio si è verificato di preciso nel villaggio di Hinton-in-the-Hedges, nel Northamptonshire, Regno Unito e risale al 2018, ma la condanna nei confronti dello chef, all’epoca responsabile della cucina del pub «Crewe Arms», è arrivata solo in queste ore. Sarah Campbell, giudice della contea, ha dichiarato: «L’8 ottobre del 2018 trentacinque abitanti del villaggio si sono recati al Crewe Arms per il pranzo della comunità. In trentadue hanno mangiato la shepherd’s pie. Una donna, Elizabeth Neuman, 92 anni, senza patologie, è deceduta a seguito di una emorragia gastrointestinale. Gli altri sono stati malissimo».

Il piatto cucinato è a base di carne di agnello macinata, ma quel giorno «il trito, preparato di fretta, è stato fatto cuocere poco– ha continuato la Campbell – quindi avvolto in un foglio di pellicola trasparente e riposto in frigorifero per una notte. L’indomani è stato cotto nuovamente e servito con del purè di patate caldo, senza verificare la corretta cottura né la temperatura al momento della messa in tavola». John Croucher, quarant’anni e da una vita dietro ai fornelli di varie cucine inglesi, è stato condannato a quattro mesi di carcere con la sospensione di un anno con l’accusa di «contravvenzione della normativa alimentare».

CHEF INGLESE JOHN CROUCHER CONDANNATO AL CARCERE PER PASTICCIO POCO COTTO: “ODIO DOVERLO AMMETTERE MA…”

Lo chef, parlando in tribunale, ha di fatto ammesso le proprie colpe: «Odio doverlo ammettere, ma andavo di fretta. Il rimorso è un eufemismo. Questo episodio mi ha segnato la vita. Ora so che devo sempre verificare tutto. Oggi mi sento uno chef migliore, peccato solo che per arrivare fin qui il costo pagato sia stato questo».

Neil Billingham, patron del pub, ha invece ricevuto una multa di 9.000 sterline, circa 10.500 euro, mentre la sua azienda ha dovuto pagare altre 3.000 sterline. «Il Crewe Arms è un locale rinomato – ha aggiunto e concluso la giudice Campbell – molte persone della comunità parlano di errore una tantum, ma guardando ai fatti non credo che sia così. Il Crewe nel 2015 possedeva tre stelle e nel 2017 soltanto una. Un segnale da non sottovalutare: deve migliorare».



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