POESIA/ Il Natale di Vladimir Solov’ev, un inno a “Emanuele”

- La Redazione

Dopo il racconto di Natale dello scorso anno anche per il 2009 ilsussidiario.net ha deciso di dedicare ai propri lettori un’opera letteraria

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Dopo il racconto di Natale dello scorso anno anche per il 2009 ilsussidiario.net ha deciso di dedicare ai propri lettori un’opera letteraria. Si tratta di un “quasi inedito” di Vladimir Solov’ëv (1853 – 1900), pubblicato in Italia da Fussi nel lontano 1949 e mai più ristampato su nessuna raccolta antologica. Vista l’innegabile bellezza, pertinenza e attualità dei versi ci è parso un degno dono di Natale per tutti coloro che amano la poesia, la letteratura e sono alla perenne ricerca del bello.

Con l’augurio di un buon Natale e di un felice anno nuovo

 

 

 

 

Nell’ombra dei secoli si è ormai dileguata quella notte in cui, stanca di male e di affanno, la terra posò nelle braccia del cielo, e nel silenzio nacque Dio-è-con-noi.

 

Molte cose oggi non sono, che erano possibili ieri: i re più non scrutano il cielo, e i pastori non ascoltano nel deserto come gli angeli parlino del Signore.

 

Ma ciò che di eterno in quella notte fu rivelato non può essere ormai più corrotto dal tempo; e il Verbo nato in quell’evo remoto, sotto a una greppia, ti rinasce nuovo nell’anima.

 

Sì – Dio è con noi: ma non già sotto l’azzurro padiglione, non al di là dei confini dei mondi innumerevoli, non nel perfido fuoco, e non nel fiato delle tempeste, non chiuso nella sopita memoria dei secoli.

 

È qui Egli, adesso; e tra l’effimera vanità, nel torrente torbido delle ansie della vita, tu possiedi un segreto onnigioioso: – impotente è il male, e eterni noi siamo: Dio è con noi.

 

 

Vladimir S. Solov’ëv

 (1892)

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