GERUSALEMME/ Scoperta la strada su cui camminava Gesù per andare al Monte del Tempio

- Paolo Vites

Importanti scoperte archeologiche a Gerusalemme: le prove della distruzione del Tempio da parte dei romani e la strada su cui camminava Gesù per recarsi nel sacro edificio

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Gerusalemme, foto Pixabay

Il Monte del Tempio è quella parte di Gerusalemme nota oggi come la spianata delle moschee, uno dei luoghi religiosi più contesi al mondo per l’importanza che riveste per cristiani, ma soprattutto ebrei e musulmani. E’ la zona dove sorgeva il Tempio ebraico, distrutto e ricostruito più volte nel corso dei secoli per poi essere definitivamente distrutto dai romani nel 70 dopo Cristo. Era qui che Gesù quando era a Gerusalemme veniva a pregare e predicare, compreso il famoso episodio della cacciata dei mercanti.

In questi giorni le autorità archeologiche israeliane hanno annunciato l’ennesima scoperta straordinaria di questa città, che continua a rilasciare prove di quanto si legge nell’Antico e nel Nuovo testamento. In particolare gli archeologi si dicono convinti di aver trovato le prove della distruzione di Gerusalemme e del Tempio nel 70 dopo Cristo, quando i romani soffocarono nel sangue la ribellione degli ebrei dopo anni di assedio. Sono infatti state trovate punte di frecce e palle di pietra, usate dai romani lanciandole con le catapulte.

Ma non solo: gli archeologi hanno scoperto anche un tratto di strada risalente allo stesso periodo storico che dalle porte di Gerusalemme passando vicino alla piscina di Siloe arriva al Tempio: la strada, dicono, che Gesù ha percorso innumerevoli volte per recarsi al Tempio. La costruzione della strada risalirebbe a poco dopo Erode, quindi sarebbe stata fatta su iniziativa del governatore Ponzio Pilato. La porzione del percorso scoperto è lunga circa cento metri e larga 7 e mezzo, composta da larghe pietre tipiche di come i romani costruivano le strade. I lavori degli archeologi continueranno per altri cinque anni, nei quali si spera di fare altre scoperte importanti, riaprendo la strada ai turisti e ai pellegrini.

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